L'Allianz Stadium di Torino si prepara ad ospitare Juventus-Bologna, incontro valido per la 33ª giornata della Serie A 2025/26. La partita, in programma domenica 19 aprile alle 20:45, rappresenta un appuntamento cruciale per le ambizioni della Vecchia Signora, impegnata contro i felsinei guidati da Italiano. Entrambe le squadre sono alla ricerca di punti preziosi: la Juventus per consolidare la propria corsa verso la Champions League, il Bologna per rafforzare la propria posizione in zona europea. Le novità riguardanti le formazioni, con diversi ballottaggi e rientri importanti, potrebbero rivelarsi decisive per l'esito della serata torinese.
Le probabili formazioni: Spalletti torna al 4-2-3-1, Italiano opta per il 4-3-3
Luciano Spalletti sembra orientato a schierare la Juventus con un 4-2-3-1, modulo che ha storicamente garantito equilibrio e solidità alla squadra. Tra i pali è confermato Di Gregorio, difeso da una linea a quattro composta da Kalulu, Bremer, Kelly (in vantaggio su Gatti) e Cambiaso. Il centrocampo vedrà la coppia Locatelli-K. Thuram, mentre sulla trequarti agiranno Conceicao, McKennie (reduce dalla squalifica) e Yildiz, sebbene quest'ultimo sia in ballottaggio con Boga per una maglia da titolare. In attacco, David è confermatissimo. Spalletti dovrà fare a meno degli indisponibili Milik, la cui stagione è terminata, e Vlahovic, ma confida nelle nuove certezze del gruppo.
Vincenzo Italiano risponde con il consueto 4-3-3 per il suo Bologna. Ravaglia tornerà tra i pali dopo un periodo di alternanza. La linea difensiva sarà composta da Zortea, Heggem, Lucumi e Miranda, quest'ultimo uno dei giocatori più rappresentativi dei rossoblù in questa stagione. A centrocampo, la solidità tattica di Freuler sarà affiancata da Sohm e Odgaard (leggermente favorito su Moro). Il tridente offensivo vedrà Castro nel ruolo di centravanti, supportato sulle fasce da Orsolini e Cambiaghi, pronti a portare fantasia e velocità. Dalla panchina ospite, Ferguson sarà nuovamente a disposizione dopo la squalifica, pronto a subentrare per influenzare il corso della gara.
Quote: Juventus nettamente favorita secondo gli analisti
I principali bookmaker indicano la Juventus come netta favorita. William Hill quota il successo casalingo a 1.44, il pareggio a 4.20 e la vittoria del Bologna a 6.00. Quote simili si registrano su Bet365, dove il segno 1 è fissato a 1.44, la X a 4.75 e il 2 a 7.00. Sulla carta, i bianconeri partono da favoriti assoluti, ma il calcio è noto per riservare sorprese, specialmente quando il pallone inizia a rotolare all'Allianz Stadium.
Le statistiche dei protagonisti: dai polmoni di Locatelli ai riflessi di Ravaglia
Manuel Locatelli si conferma il fulcro del gioco della Juventus. Il centrocampista ha disputato una stagione di grande costanza, con 30 presenze da titolare, 2465 minuti giocati e 2285 passaggi completati con l'88% di precisione.
Oltre alle geometrie, Locatelli si distingue per il lavoro oscuro: 86 recuperi, 35 intercetti e 159 duelli vinti su 263. La sua capacità di inserirsi, testimoniata dai 26 tiri tentati, rende la cabina di regia juventina dipendente dai suoi piedi, un dato chiave in vista degli scontri con il centrocampo rossoblù.
Al suo fianco nella retroguardia bianconera, Gleison Bremer si afferma come un difensore capace di incidere anche in zona gol, con 4 reti e 3 assist in 21 presenze. Ottimo nell'impostazione (89% di precisione nei passaggi), la sua presenza fisica è un fattore determinante: 20 contrasti, 9 blocchi e 21 intercetti in stagione. L'indice di pericolosità del brasiliano resta elevato sia nella metà campo avversaria che nella propria.
Da monitorare anche Lloyd Kelly, ritrovato dopo un periodo di assenza: 27 presenze da titolare (29 totali), 1 gol e 1 assist, con 149 duelli vinti su 248 e una propensione agli inserimenti palla al piede, con 15 dribbling riusciti su 19 tentativi. Sarà uno degli osservati speciali per la gestione sulla sinistra.
Nel Bologna, la fiducia in porta è riposta in Federico Ravaglia: 15 presenze (14 da titolare), 50 parate e una media voto di 7.18 in campionato. La solidità tra i pali è supportata anche dalla sua capacità di impostazione (639 passaggi, 74% di precisione), ma l'attenzione ai cartellini (4 gialli) sarà fondamentale contro la Juventus.
Altra colonna difensiva degli ospiti è Juan Miranda: uno dei difensori spagnoli più completi del torneo, capace di vincere 93 duelli su 158 e contribuire con 1 gol e 2 assist.
La sua attitudine al fraseggio lo rende determinante, come dimostrano i 1204 passaggi e 59 chiavi di gioco in verticale.
Infine, Nicolò Cambiaghi apporta dinamismo e imprevedibilità sulla fascia: 3 gol e 4 assist in 26 partite, ma soprattutto 67 falli subiti e 32 commessi, segno di un giocatore che non teme i duelli. La sua media di recuperi e dribbling riusciti (15 su 32) garantisce costante profondità e soluzioni nelle ripartenze per il Bologna.