Alla vigilia dell'importante trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, ha lanciato un chiaro messaggio alla sua squadra, richiamando tutti alla massima concentrazione: "Siamo concentrati per fare punti e tornare alla vittoria". Questa dichiarazione arriva in un momento cruciale per i rossoblù, che affrontano un periodo difficile caratterizzato da sette giornate senza successi e un bottino offensivo piuttosto magro, con appena tre gol realizzati in questo arco di tempo.
Recuperi importanti e scelte tattiche
Una nota positiva per Pisacane è rappresentata dal recupero di alcuni elementi chiave nel reparto offensivo. Per la sfida imminente, sono stati infatti convocati Borrelli e Belotti, pronti a dare il loro contributo dalla panchina, mentre l'attaccante Kilicsoy potrebbe addirittura essere schierato nell'undici titolare. Permane invece l'indisponibilità di Pavoletti, costretto ai box a causa di un affaticamento al ginocchio. Il mister ha ribadito la sua filosofia, improntata alla concretezza: "Non faccio tabelle – ha affermato – ma guardiamo a quello che succede in campo. Sperando che questa sia la volta buona", evidenziando la necessità di concentrarsi sulla prestazione immediata per invertire la rotta.
L'importanza dei leader e la crescita dei giovani
Pisacane ha voluto sottolineare il ruolo fondamentale dei giocatori di maggiore esperienza e carisma. Riferendosi a Deiola, ha evidenziato: "Ha un rapporto speciale con questa maglia e con questa terra, è un esempio per tutti". Pur riconoscendo che il centrocampista potrebbe non avere ancora i novanta minuti nelle gambe, il tecnico ha aperto alla possibilità di vederlo partire titolare. Al centro della difesa, la presenza di Mina è una certezza. "Si è allenato bene nelle ultime due settimane – ha spiegato Pisacane – ha le caratteristiche per trascinare la squadra in questo finale, è un giocatore che può spostare gli equilibri. Ha fatto bene con il Napoli, può farlo anche con il Sassuolo", rimarcando la sua capacità di incidere sul match.
Non è mancato un incoraggiamento per i talenti più giovani, come Mendy, che ha ben figurato nella recente gara contro il Napoli. "Ha un grande potenziale, lo stiamo seguendo da vicino – ha concluso il tecnico – come tutti i convocati deve pensare anche di poter essere chiamato a dare una mano alla squadra dal primo minuto", sottolineando l'importanza di essere sempre pronti a scendere in campo e contribuire.
Analisi dell'avversario: il Sassuolo di Grosso
L'attenzione di Pisacane si è poi spostata sull'avversario, il Sassuolo guidato da Grosso, una squadra che il tecnico ha descritto come particolarmente insidiosa. "Gioca bene dal basso – ha sottolineato, analizzando le caratteristiche dei neroverdi – ma soprattutto in transizione può essere letale.
Per questo dobbiamo stare molto attenti alle loro ripartenze". Il tecnico ha messo in guardia sulla forza del centrocampo e dell'attacco avversario, affermando che "non ha niente da invidiare a molte altre squadre". Ricordando la gara d'andata, vinta dal Sassuolo grazie a una prodezza di Laurientè, Pisacane ha anche rimarcato come il Cagliari avesse avuto "delle buone occasioni" e che, "senza quel gol, sarebbe potuta anche finire pari", suggerendo che la partita fu più equilibrata di quanto il risultato finale potesse indicare.
Sostegno agli azzurri Caprile e Pisacane
Infine, il tecnico ha voluto esprimere la sua vicinanza ai giocatori Caprile e Palestra, rientrati in squadra dopo la delusione della mancata qualificazione ai Mondiali con la nazionale azzurra.
"Per loro è stata una mazzata – ha osservato con empatia – si aspettavano un futuro diverso. Ma ora sono qui. E possono darci una mano", evidenziando l'importanza del loro contributo alla causa del club in questo momento delicato.
In sintesi, il tecnico ha delineato un quadro chiaro e determinato: una squadra che deve ritrovare la vittoria attraverso la concentrazione e l'impegno, potendo contare su rientri importanti, sull'esperienza dei suoi leader e sull'energia dei giovani, il tutto affrontando un Sassuolo che richiede massima attenzione tattica e disciplina.