Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha proposto al Consiglio federale il commissariamento dell’AIA con l’obiettivo di ripristinarne il regolare funzionamento, subordinando la decisione all’esito del parere della Sezione Consultiva del Collegio di Garanzia presso il CONI. La misura tiene conto anche delle osservazioni avanzate dal Comitato Nazionale AIA.
Nel corso della stessa riunione, il Consiglio ha ratificato la decadenza del presidente Antonio Zappi, al termine del procedimento disciplinare che lo ha portato a una sanzione di 13 mesi di inibizione.
Secondo quanto riportato in una nota FIGC, Gravina ha ringraziato il vicepresidente vicario AIA Massini "per il senso istituzionale mostrato in questo periodo" e ha illustrato le criticità politico-organizzative che stanno interessando l’associazione. Il presidente ha inoltre informato il Consiglio di aver ricevuto una comunicazione dal Comitato Nazionale, nella quale si evidenzia, nonostante la possibilità di avviare il percorso elettorale, una "situazione di incertezza interna" e di "non serenità", aggravata dalla "collocazione temporale del procedimento e della successiva campagna elettorale". Il prossimo Consiglio federale è stato fissato per il 26 maggio.
Nel frattempo, il Consiglio federale ha confermato ufficialmente la decadenza di Zappi dalla presidenza dell’AIA.
In una nota si legge: "Nel rispetto delle determinazioni assunte dagli organi competenti e delle procedure che hanno condotto a tale esito - si legge in una nota -, il Comitato Nazionale rivolge un ringraziamento ad Antonio Zappi per l'impegno profuso nel corso del mandato e per il lavoro svolto nell'interesse dell'Associazione, riconoscendone le grandi qualità umane e professionali".
Il Comitato Nazionale, nel corso del confronto, ha dichiarato la propria disponibilità ad affrontare il percorso elettorale, accompagnandolo con una proposta definita come espressione di responsabilità verso l’intero sistema arbitrale. Nella stessa nota si sottolinea che "l'AIA sta attraversando una fase particolarmente complessa e delicata, nella quale le recenti vicende hanno inevitabilmente inciso sulla serenità dell'ambiente associativo e sulla stabilità della programmazione tecnica".
Viene inoltre ribadito che ogni iniziativa è stata orientata alla tutela dell’interesse generale: "Ogni iniziativa intrapresa è stata ispirata unicamente dalla tutela dell'interesse generale del sistema arbitrale, con l'obiettivo di preservare il lavoro degli arbitri, delle strutture tecniche e la regolarità della prossima stagione sportiva".
Infine, l’AIA ha precisato che i dati economici definitivi relativi all’esercizio 2025 mostrano il pieno rispetto del budget assegnato, "senza alcuno sforamento e con il conseguimento degli obiettivi di bilancio deliberati dal Consiglio Federale della FIGC", respingendo così ricostruzioni giornalistiche ritenute inesatte e auspicando eventuali rettifiche.