“Perché siamo fuori dal Mondiale per la terza volta di fila? La mia spiegazione è semplice: il calcio italiano è in mano a dirigenti che pensano più ai propri interessi che alla crescita del gioco del calcio. Dirigenti che io definisco lestofanti come ho detto già altre volte”.

Con queste parole Silvio Baldini, ct ad interim della Nazionale maggiore, è intervenuto a Coverciano durante il raduno in vista delle amichevoli contro Grecia e Lussemburgo.

“Finché non ci saranno dirigenti seri sarà un problema perché questi lestofanti hanno in mano il fili di questo gioco - ha aggiunto Baldini, promosso dall’Under 21 per guidare la Nazionale nei test di giugno - A livello giovanile tutte le nostre nazionali sono andate bene, le cose si complicano quando deve essere fatto il salto nella nazionale maggiore.

Non è un problema della Federazione ma di chi acquista un giocatore di 39 anni quando in rosa ha ragazzi di 20 anni che meritano”.

Molti dei giovani convocati arrivano proprio dall’Under 21, gruppo sul quale Baldini ha ribadito piena fiducia: “Io credo in loro perché sono forti, puliti, hanno entusiasmo, possono vincere entrambe le gare”.

Infine, una battuta sulle critiche arrivate dal commissario tecnico della Grecia: “Le polemiche del ct della Grecia? Non gli rispondo. Può dire quello che crede. Certo, mi stupisce che nel Paese dove è nata la democrazia ci si preoccupi di ciò che fanno gli altri”.