“Ho chiamato il mio gruppo perché è forte e può vincere contro Lussemburgo e Grecia, poi ci sono Donnarumma e Pio Esposito che vedo in funzione delle Olimpiadi sperando di andarci”.

Così Silvio Baldini, intervenuto a Coverciano nel ruolo di ct ad interim della Nazionale maggiore dopo le dimissioni di Rino Gattuso successive alla mancata qualificazione ai Mondiali.

Il tecnico ha poi parlato dei rapporti con i giocatori della Nazionale reduci dalla sconfitta contro la Bosnia: “Se mi ha contattato qualche altro giocatore della Nazionale fra quelli usciti sconfitti contro la Bosnia?

Nessuno tranne Donnarumma che può essere convocabile per le Olimpiadi - ha spiegato Baldini - Credo che quel ko sia una ferita ancora troppo grande”.

Baldini ha anche chiarito di non essersi aspettato ulteriori contatti: “Deluso? Non ci pensavo e comunque avrei sempre convocato solo Donnarumma e Pio Esposito che non ho mai allenato. Avessero chiamato altri sarei stato contento non per me ma per la Nazionale, perché vestire questa maglia è sempre un onore. Però capisco anche che in certe circostante è meglio riposare...”.

Giovani talenti e orizzonte olimpico

Le convocazioni di Baldini evidenziano una chiara direzione verso la valorizzazione del vivaio azzurro, con una lista prevalentemente giovane.

In questo contesto, Gianluigi Donnarumma e Francesco Pio Esposito assumono un ruolo di primo piano. Entrambi sono già parte integrante della Nazionale maggiore e sono considerati profili di grande potenziale. La loro inclusione nelle attuali convocazioni è strategica, poiché li posiziona come potenziali protagonisti non solo nel presente, ma soprattutto in chiave Olimpica. Questa scelta rappresenta un investimento significativo sul futuro della Nazionale, puntando sull'esperienza e la coesione.