La Confederazione brasiliana di calcio (Cbf) ha ufficializzato il rinnovo del contratto di Carlo Ancelotti, che resterà alla guida della nazionale verdeoro fino alla Coppa del Mondo del 2030. La decisione, annunciata alla vigilia del Mondiale nordamericano, sottolinea la forte fiducia della dirigenza brasiliana nei confronti del tecnico emiliano, il cui precedente accordo sarebbe scaduto a luglio.
Ancelotti, arrivato in Brasile nel maggio 2025, ha rapidamente conquistato la stima di giocatori, dirigenti e tifosi, diventando un punto di riferimento nel progetto di rilancio della Seleção.
Il tecnico ha espresso la sua visione nel comunicato ufficiale: “Da un anno lavoriamo per riportare il Brasile in cima al mondo. Ma la Cbf e io vogliamo di più: più vittorie, più tempo, più lavoro”. Ha poi aggiunto: “Siamo molto felici di annunciare che continueremo insieme per altri quattro anni. Andremo insieme fino alla Coppa del Mondo del 2030”, ringraziando il Brasile “per l’accoglienza calorosa e l’affetto ricevuto”.
Un progetto a lungo termine per il calcio brasiliano
Il presidente della Cbf, Samir Xaud, ha definito il rinnovo “un giorno storico per il calcio brasiliano”, evidenziando come la conferma di Ancelotti rappresenti “un passo fermo” nel percorso di rafforzamento della nazionale e dell’intero sistema calcistico del Paese.
Dal suo arrivo, Ancelotti è stato attivamente coinvolto nei processi di riorganizzazione tecnica e sportiva della federazione, assumendo un ruolo centrale nel nuovo corso della Seleção, cinque volte campione del mondo.
La scelta di prolungare il rapporto con Ancelotti nasce dalla volontà di garantire stabilità e progettualità a una squadra che mira a tornare protagonista ai massimi livelli internazionali. La federazione brasiliana ha infatti sottolineato come il tecnico abbia consolidato una relazione di identificazione e un lavoro di eccellenza con il gruppo e la tifoseria, elementi cruciali per il successo.
I risultati e le prospettive future
Dal suo insediamento, Carlo Ancelotti ha diretto la nazionale brasiliana in dieci partite, registrando un bilancio di cinque vittorie, due pareggi e tre sconfitte, con diciotto gol segnati e otto subiti.
Il vice-presidente della Cbf, Gustavo Dias, ha elogiato il lavoro svolto, affermando che “il curriculum e la traiettoria di Ancelotti parlano da soli” e che la sua permanenza “traduce la fiducia in un progetto solido”.
Il rinnovo fino al 2030 consente ad Ancelotti di lavorare su un ciclo completo, con l’obiettivo dichiarato di riportare il Brasile ai vertici del calcio mondiale. La continuità tecnica e la stabilità gestionale sono considerate dalla federazione elementi chiave per affrontare le sfide future e per valorizzare appieno il talento a disposizione della Seleção, proiettandola verso nuovi successi internazionali.