Il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha ribadito con fermezza che la sua priorità assoluta è il campo e la stagione in corso, non le discussioni sul proprio futuro. Alla vigilia dell'importante sfida contro la Fiorentina, Gasperini ha sottolineato come la presenza di Corbin Friedkin, figlio del proprietario, sia un segnale significativo. Questa mossa della proprietà indica un'attenzione non solo al finale di campionato, ma anche alle prospettive per la prossima stagione.
Gasperini ha chiarito l'esistenza di due binari distinti in questo momento: da un lato, la stagione attuale, ancora pienamente viva e ricca di obiettivi; dall'altro, la pianificazione per la prossima annata.
Ha enfatizzato l'importanza della partita imminente, affermando: “Domani sera sarà una partita molto importante, abbiamo l’assoluta concentrazione su questa gara perché a quattro giornate dalla fine siamo ancora dentro.” Solo dopo la conclusione di questa fase cruciale si potrà iniziare a parlare del futuro, poiché, a suo avviso, “non credo sia questo il momento”.
Massima concentrazione sul finale di stagione
Gasperini ha espresso la chiara volontà di evitare qualsiasi distrazione in un momento cruciale per la Roma. La squadra è ancora in corsa per i suoi obiettivi stagionali e il tecnico ha specificato che ogni discussione relativa al suo futuro sarà rimandata. “In questo momento torno alla partita con la Fiorentina, il resto ho ribadito se ne parlerà al momento e nei modi giusti.
E sarà soprattutto la società a parlare. Non è il caso di entrare nei dettagli ora”, ha dichiarato, evidenziando la necessità di mantenere il focus esclusivo sul rendimento sportivo.
Il segnale della proprietà e le prospettive future
La presenza nella capitale di Corbin Friedkin, figlio minore del proprietario Dan Friedkin, è stata interpretata da Gasperini come un segnale importante. Il tecnico ha evidenziato che la proprietà si sta muovendo attivamente, non solo in relazione al finale di campionato, ma anche con una visione proiettata verso la stagione successiva. Nonostante ciò, ha ribadito con coerenza che il momento attuale non è quello opportuno per affrontare tali argomenti, preferendo concentrare tutte le energie e l'attenzione della squadra sul campo e sulle prestazioni.
In sintesi, Gasperini ha tracciato una linea chiara e inequivocabile: il presente e gli impegni sportivi sono la priorità assoluta. Le discussioni sul futuro saranno affrontate “a fine anno”, quando le circostanze saranno più adatte e opportune per tali confronti.
Le precedenti posizioni del tecnico
Già in una conferenza stampa del 21 febbraio 2026, Gasperini aveva delineato il suo approccio. Aveva infatti dichiarato: “Sono stati la società e Ranieri a dire che questo sarebbe stato un anno di transizione. Chi ha parlato di Champions come obiettivo sono io. Per me esiste solo quello. Io l’ho lasciata e mi manca tanto”. Con queste parole, aveva ribadito la sua ambizione di riportare la Roma in Champions League, sottolineando come la pressione esterna non lo distogliesse dal suo obiettivo principale.
Inoltre, il 18 aprile 2026, dopo il pareggio contro l’Atalanta, aveva ulteriormente chiarito la sua posizione: “Io sono concentrato sul campo, bisogna chiudere questo campionato al meglio. Quello che poi sarà tra un mese lo discuteremo. Affronteremo tutte le cose a fine campionato”. Anche in quell'occasione, aveva rimandato ogni riflessione e discussione sul futuro al termine della stagione agonistica.