In casa Juventus si respira un clima di attesa non solo per il finale di stagione, ma anche per possibili cambiamenti profondi a livello societario. Le ultime indiscrezioni rivelate dallo speaker Edoardo Mecca ai microfoni della trasmissione Juventibus parlano infatti di movimenti interni che potrebbero ridisegnare gli equilibri dirigenziali del club bianconero al termine della stagione in corso. A rischiare il posto sarebbero quindi Comolli e Modesto.
Mecca: 'Un paio di figure dirigenziali possono essere messe in discussione e mi riferisco a Modesto e Comolli'
Nel suo intervento, Mecca ha infatti rivelato: "Bisogna dare certe notizie con cautela perché poi è un attimo ad essere massacrati dalla critica dei tifosi, però da quello che mi risulta c'é del movimento a livello societario in casa Juve. Alla fine del campionato potrebbe accadere che un paio di figure dirigenziali possano essere messe molto in discussione e mi riferisco a Modesto e Comolli. Chiellini in tutto questo acquisirebbe ancora più poteri. E' una notizia che qualcuno può reputare anche strana, ma cosi mi è arrivata. Poi bisogna anche fare un ragionamento come farebbe il proprietario: se so che all'interno del mio club si è creato un asset, perché devo andare a buttare soldi su figure dirigenziali che non mi stanno dando niente di che?
L'unica cosa però a cui tengo è un'altra: si vada o meno in Champions la società si deve mettere in testa di fare un grande mercato in estate".
Un altro possibile ribaltone: la Juventus non trova stabilità
Se questo rimpasto dovesse concretizzarsi, si tratterebbe dell’ennesimo cambiamento dirigenziale negli ultimi anni per la Juventus. Una continua ridefinizione degli equilibri interni che evidenzia la difficoltà del club nel trovare una stabilità duratura a livello gestionale. Cambiamenti che, inevitabilmente, si riflettono anche sul campo e sulla costruzione della squadra.
Al di là delle dinamiche interne, però, resta centrale il tema sollevato dallo stesso Mecca: la necessità di un grande mercato estivo. Indipendentemente dalla qualificazione alla prossima Champions League, la Juventus dovrà intervenire con decisione per tornare competitiva ai massimi livelli.