Sir Alex Ferguson, storico allenatore del Manchester United, ha accusato un malore all’Old Trafford poco prima dell’inizio della partita di Premier League tra i Red Devils e il Liverpool. L'ottantaquattrenne Ferguson si trovava allo stadio. Dopo essersi sentito male, è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Fonti vicine al club hanno specificato che si è trattato di una misura precauzionale e non di una situazione di emergenza.
Presente nella tribuna d’onore, era stato visto in compagnia di alcuni ospiti ore prima del fischio d’inizio. Dopo il malore, è stato accompagnato in ambulanza direttamente dall’Old Trafford alla struttura ospedaliera.
Al momento, non sono stati diffusi aggiornamenti ufficiali sulle sue condizioni.
Aggiornamenti e prospettive sul ricovero
Il trasferimento in ospedale è avvenuto esclusivamente per precauzione, non trattandosi di un'urgenza medica. I dirigenti del Manchester United si dicono ottimisti riguardo a un suo rapido ritorno a casa. Il club, tuttavia, non ha rilasciato ulteriori comunicazioni ufficiali sulle sue condizioni.
Ferguson, che ha guidato il Manchester United per ventisette anni, è una figura di riferimento per la società e continua a seguire da vicino le partite della squadra. La sua presenza all’Old Trafford è abituale, e la notizia del malore ha suscitato comprensibile preoccupazione tra tifosi e addetti ai lavori del calcio.
Il precedente del 2018 e il percorso di recupero
Non è la prima volta che Sir Alex Ferguson affronta problemi di salute. Nel 2018, infatti, era stato colpito da una grave emorragia cerebrale che lo aveva gravemente colpito. Lo stesso Ferguson aveva poi raccontato il lungo percorso di recupero. L’episodio odierno riporta nuovamente l’attenzione sulle condizioni di salute dell’ex tecnico, che rimane una delle personalità più amate e rispettate nel calcio mondiale.