in casa Pescara si è iniziato a lavorare in modo riservato e sotto traccia alla programmazione del futuro immediato. Il presidente Daniele Sebastiani ha fissato al 31 maggio il termine entro cui eventuali imprenditori interessati potranno farsi avanti per rilevare il club. Dal 1° giugno, in assenza di sviluppi, sarà lo stesso Sebastiani a garantire la continuità societaria e a impostare la prossima stagione.

Secondo le indiscrezioni, resta sul tavolo l’idea di un progetto ambizioso fin da subito, con l’obiettivo di riportare il Pescara in Serie B già dalla prossima annata.

In questo scenario rimarrebbe in biancazzurro anche il direttore sportivo Pasquale Foggia, sotto contratto per un’altra stagione e molto stimato dal presidente.

In attacco saluterà Di Nardo

Capitolo attaccanti: Antonio Di Nardo saluterà. L’attaccante, autore di 14 reti nell’ultimo campionato, è ormai finito nel mirino di diversi club di Serie B e lascerà la categoria. La sua valutazione non scende sotto i 3,5 milioni di euro, cifra che rappresenterebbe anche una significativa plusvalenza per il Pescara, visto che il giocatore era arrivato da svincolato lo scorso agosto. Una scelta, quella di puntare su di lui, fortemente voluta proprio da Foggia. Tra i pochi a uscire tra gli applausi dopo la gara con lo Spezia, Di Nardo è destinato a fare il salto di categoria insieme a Giacomo Olzer, altro profilo molto richiesto in Serie B e con contratto ancora per due anni.

Sul fronte mercato del centravanti, per ora non circolano nomi concreti: servirà prima definire il progetto tecnico e soprattutto il nuovo allenatore. Riccardo Tonin rientrerà dal Sudtirol e dovrebbe restare in rosa, mentre Frank Tsadjout resta un’ipotesi complicata, anche se un tentativo verrà comunque fatto.

Capitolo centrocampo

A centrocampo si lavora alla conferma di Gennaro Acampora: il reparto, che comprende già Brandes, Valzania, Graziani, Meazzi e Berardi, appare solido ma necessita comunque di integrazioni. In difesa resteranno Riccardo Capellini e Davide Bettella, con il rientro di Pellacani e quello di Giannini dal prestito al Pineto a completare un reparto già competitivo. Sulle fasce, confermato Gaetano Letizia, mentre per Davide Faraoni non ci sono contatti ufficiali ma solo una disponibilità al prolungamento.

Serve invece un terzino sinistro di livello per la categoria.

In avanti si punterà anche sulla voglia di riscatto di Davide Merola, ma ulteriori innesti saranno necessari. Capitolo portiere: Ivan Saio ha fornito buone garanzie e l’idea è affiancargli un profilo esperto. In quest’ottica prende quota l’ipotesi del ritorno di Vincenzo Fiorillo, appena terminata la stagione a Carrara. Operazione possibile e gradita alla piazza: il portiere sarebbe disponibile a tornare e potrebbe formare una coppia ben assortita con Saio. Un’idea che circola da tempo e che, questa volta, potrebbe davvero concretizzarsi.