Un episodio di forte tensione ha scosso il Santos: Neymar e Robinho Jr sono stati protagonisti di un acceso scontro in allenamento. L’attaccante brasiliano è ora al centro di una polemica con possibili ripercussioni, anche in vista dei prossimi Mondiali.
L'incidente è avvenuto domenica scorsa in allenamento. Robinho Jr ha dribblato Neymar, che avrebbe chiesto al compagno di “calmarsi”. Il richiamo è sfociato in una discussione e poi in una colluttazione. La denuncia dei rappresentanti di Robinho Jr al Santos accusa Neymar di aver "pronunciato insulti in modo offensivo", sferrato "uno schiaffo violento in faccia" e compiuto uno sgambetto.
Il documento chiede un incontro urgente per discutere una possibile risoluzione del contratto.
L'indagine del Santos e le dinamiche interne
Il Santos ha avviato un’indagine interna, affidando la questione al dipartimento legale e impegnandosi a garantire trasparenza e sicurezza. Nonostante le gravi accuse e la richiesta di incontro, entrambi i calciatori si sono allenati regolarmente il giorno dopo l'episodio e sono stati convocati per la partita di Copa Sudamericana contro il Recoleta.
Neymar avrebbe già tentato di scusarsi con Robinho Jr. La vicenda, tuttavia, continua a catalizzare l'attenzione di stampa e dirigenza del Santos. L’episodio si inserisce in un momento delicato per il club, impegnato in una sfida continentale e nella gestione delle dinamiche tra veterani e giovani promesse.
Le implicazioni e lo scenario Mondiale
L’incidente è rilevante a meno di due settimane dalla comunicazione della lista definitiva della Selecao per i Mondiali, prevista il 18 maggio da Carlo Ancelotti. Attualmente, Neymar non figura tra i convocati. I rappresentanti di Robinho Jr hanno richiesto la pubblicazione delle immagini dell’allenamento e denunciano l’“assenza di condizioni minime di sicurezza” nel club.
Nonostante la tensione, entrambi i giocatori sono partiti per il Paraguay, dove il Santos affronterà il Recoleta in Copa Sudamericana. La vicenda rischia di lasciare strascichi sportivi e legali, con la dirigenza chiamata a trovare una soluzione che tuteli l’immagine del Santos e la serenità dell’ambiente.