A tre giornate dal termine della Serie A, la corsa per un posto nella prossima Champions League si fa sempre più serrata. Questa qualificazione non è solo un traguardo di prestigio sportivo, ma anche una fonte di ricavi fondamentali. Il nuovo formato della competizione europea ha modificato la distribuzione degli incassi: le cifre iniziali per le squadre più blasonate sono ridotte, ma i margini di crescita basati sui risultati sul campo sono ampi.

Per la stagione ventura, i ricavi minimi garantiti alle formazioni italiane qualificate sono significativi.

Il Como può contare su circa 35 milioni di euro, il Milan si avvicina ai 40 milioni. Juventus e Roma, invece, potrebbero incassare almeno 45 milioni, considerando la sola partecipazione e l'ipotesi di chiudere la fase campionato all'ultimo posto, senza punti. Tali somme sono destinate a incrementare in base al percorso nella competizione. Nella stagione in corso, ad esempio, il Napoli, eliminato nei gironi con il trentesimo posto, ha incassato circa 50 milioni. Inter e Juventus, uscite ai playoff, hanno percepito rispettivamente circa 70 e 65 milioni, mentre l'Atalanta, fermatasi agli ottavi, ha raggiunto quota 70 milioni.

Le cinque squadre in corsa e il calendario

Sono cinque le squadre che ambiscono ai tre posti disponibili per la prossima Champions League: Napoli, Milan, Juventus, Roma e Como.

La trentacinquesima giornata ha vistola Roma distinguersi come unica vincitrice tra le contendenti, rafforzando le proprie ambizioni europee. Il calendario delle ultime tre giornate si preannuncia determinante:

  • Napoli (70 punti): Bologna (casa), Pisa (trasferta), Udinese (casa).
  • Milan (67 punti): Atalanta (casa), Genoa (trasferta), Cagliari (casa).
  • Juventus (65 punti): Lecce (trasferta), Fiorentina (casa), Torino (trasferta).
  • Roma (64 punti): Parma (trasferta), Lazio (casa), Hellas Verona (trasferta).
  • Como (62 punti): Hellas Verona (trasferta), Parma (casa), Cremonese (trasferta).

Tre di queste squadre otterranno l'accesso diretto alla Champions League, mentre una si qualificherà per l'Europa League.

Il destino della sesta classificata dipenderà dall'esito della finale di Coppa Italia, dato che la Lazio, una delle due finaliste, è attualmente fuori dalla zona Europa tramite il campionato.

Implicazioni economiche e sportive

La posta in gioco è estremamente alta, coniugando il prestigio internazionale con la necessità di garantire solide basi economiche per i club. La qualificazione alla Champions League è un obiettivo primario per le società italiane, garantendo risorse fondamentali e consolidando la loro posizione nel panorama calcistico europeo. Il sistema di distribuzione dei premi, valorizzando ogni punto, rende cruciale ogni risultato delle ultime giornate di campionato, con la prospettiva di incrementare ulteriormente i ricavi in base alle prestazioni continentali.