L'amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, ha sollecitato un ulteriore rafforzamento degli strumenti di contrasto alla pirateria. Agli Stati generali, De Siervo ha riconosciuto i progressi, ma ha evidenziato il percorso incompiuto. Ha chiesto al Governo più risorse, maggiori controlli e sanzioni più incisive, con multe più alte per superare la percezione d'impunità. La battaglia, condotta con Dazn e Sky, è "necessaria" poiché sottrae risorse cruciali al sistema sportivo e ai settori giovanili. La Lega Serie A rinnova l'impegno su comunicazione, sensibilizzazione e investimenti futuri, ad esempio con hacker etici per nuove soluzioni informatiche.

Colpo al "pezzotto": centrali smantellate e sanzioni

Le forze dell'ordine hanno recentemente smantellato tre centrali operative a Crotone, utilizzate per la distribuzione abusiva del segnale IPTV, noto come "pezzotto". Forniva accesso illecito a contenuti televisivi e di streaming. Sono stati identificati almeno 2.769 utenti, per i quali sono previste sanzioni amministrative da 154 fino a 5.000 euro in caso di recidiva. Il sistema illecito, con "head provider" e "reseller", vendeva abbonamenti tra 10 e 40 euro. Quattro persone denunciate per violazione del diritto d’autore, proprietà intellettuale e autoriciclaggio; sequestri per circa 650.000 euro di profitti illeciti.

De Siervo: "L'anonimato è finito" e strategia futura

Commentando i risultati, De Siervo ha dichiarato: "l'anonimato è finito" per i "furbetti del pezzotto" e si farà causa a ogni identificato. Ha ribadito la volontà di proseguire la lotta, con strumenti sofisticati e collaborazione con autorità e broadcaster. L'obiettivo è tutelare il sistema sportivo e garantire risorse ai settori giovanili. Rafforzamento misure, incremento sanzioni e nuove tecnologie sono le direttrici strategiche della Lega Serie A, in attesa di interventi normativi e sostegno più incisivo dalle istituzioni.