La pesante sconfitta all'esordio mondiale contro la Svezia costa cara a Sabri Lamouchi. La federazione tunisina ha infatti deciso di cambiare guida tecnica nel tentativo di rilanciare le speranze della nazionale.

Lamouchi sollevato dall'incarico

La Tunisia ha esonerato il commissario tecnico Sabri Lamouchi dopo il pesante 5-1 incassato contro la Svezia ai Mondiali di calcio 2026. Al suo posto è stato nominato il francese Hervé Renard, come annunciato dalla federazione in diretta televisiva nazionale.

Renard è noto soprattutto per aver guidato l'Arabia Saudita nella storica vittoria contro l'Argentina ai Mondiali del 2022 in Qatar, torneo poi vinto proprio dall'Albiceleste.

Successivamente ha assunto la guida della nazionale femminile francese.

Secondo diverse indiscrezioni provenienti dal Messico, all'interno del comitato esecutivo della federazione sarebbe emerso un forte dissenso sia sulla decisione di separarsi da Lamouchi sia sulle modalità con cui comunicare il cambio in panchina.

La scelta di Renard e il futuro della nazionale

La pressione sul tecnico era aumentata notevolmente dopo il netto ko contro la Svezia nella gara inaugurale del torneo, un risultato che aveva scatenato dure critiche da parte dei tifosi e alimentato le richieste di un immediato cambio di rotta.

Con l'addio di Lamouchi ormai considerato imminente, l'emittente francese M6 aveva riferito che la Federazione tunisina aveva già avviato contatti con Renard per affidargli la guida della nazionale.

Secondo il report, al tecnico francese sarebbe stato proposto un progetto a lungo termine, indipendentemente dal cammino della Tunisia in questo Mondiale, a testimonianza della volontà della federazione di programmare il futuro oltre l'attuale competizione.

La posizione di Lamouchi era apparsa sempre più fragile già lunedì, quando il commissario tecnico non aveva preso parte all'allenamento della squadra, lasciando ai suoi collaboratori il compito di dirigere la seduta mentre aumentavano le speculazioni sul suo futuro.

Prima che emergesse il nome di Renard, l'ex ct tunisino Mondher Kebaier era indicato come il principale candidato per assumere temporaneamente la guida della nazionale.

Con le speranze di qualificazione già fortemente compromesse, la federazione tunisina si trova ora davanti a una scelta destinata a influenzare non solo il prosieguo del Mondiale, ma anche il futuro di una delle nazionali più importanti del calcio africano.