Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha annunciato che rappresentanti di oltre settanta Paesi hanno preso parte ai funerali di Ali Khamenei. L'annuncio, diffuso il 4 luglio 2026 attraverso un post in arabo sulla piattaforma X, ha evidenziato la vasta e significativa partecipazione internazionale alle esequie della Guida Suprema. Araghchi ha sottolineato in particolare la presenza di quelli che ha definito i “fedeli fratelli arabi” dell’Iran, tra le numerose delegazioni presenti per l'ultimo omaggio.

Ampia Partecipazione Internazionale alle Esequie

Araghchi ha espresso la profonda soddisfazione dell'Iran per l'ampia adesione, dichiarando: “L’Iran è lieto di aver ricevuto rappresentanti da oltre settanta Paesi che hanno scelto di partecipare all’omaggio alla nostra Guida Suprema”. Il ministro ha inoltre enfatizzato che tale commemorazione lascerà un “ricordo indelebile” e un segno duraturo nelle relazioni condivise tra l'Iran e le nazioni che hanno presenziato. Questa notevole partecipazione internazionale ha incluso delegazioni ufficiali e rappresentanti di numerosi Stati, con un'attenzione particolare rivolta ai Paesi arabi considerati tradizionalmente alleati.

Dettagli sulle Delegazioni e le Cerimonie Funebri

Le dichiarazioni del portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, hanno fornito ulteriori dettagli sull'entità della partecipazione, indicando che quasi cento Paesi, tra delegazioni ufficiali, personalità di spicco e gruppi popolari, hanno complessivamente preso parte alle solenni cerimonie per Khamenei. Tra le presenze registrate vi sono state delegazioni ufficiali provenienti dall’Europa orientale. È stato altresì specificato che i Paesi europei che avevano espresso un aperto sostegno alla "guerra contro la Repubblica Islamica" non sono stati invitati a partecipare. Tra le personalità di alto profilo attese o già presenti, figuravano l’ex presidente russo Dmitry Medvedev, il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif e, in rappresentanza della Cina, l'alto funzionario parlamentare He Wei.

Le cerimonie funebri si sono svolte presso il complesso della Grande Moschea, una struttura che è rimasta aperta giorno e notte fino a lunedì per consentire a tutti l'omaggio. Una solenne processione con la salma di Ali Khamenei ha percorso le principali strade di Teheran, prima di raggiungere la città santa di Qom martedì. Le immagini diffuse dai media iraniani hanno documentato la presenza di importanti figure religiose e intellettuali provenienti da Indonesia e Afghanistan, del presidente della Regione del Kurdistan iracheno, di membri delle Forze di Mobilitazione Popolare e del Fronte di Resistenza, oltre all’arrivo del primo ministro armeno in Iran, a testimonianza della diversificata rappresentanza.