Il Torino ha avviato il ritiro estivo a Pinzolo (Val Rendena) con il primo allenamento guidato dal nuovotecnico Ignazio Abate. Dopo l’arrivo della squadra ieri pomeriggio, i granata sono scesi in campo stamattina. La squadra, con Zapata e compagni, ha iniziato con attività in palestra, proseguendo poi la preparazione sul terreno di gioco.

Il ritiro è cruciale per la nuova stagione. Abate ha subito impostato il lavoro tecnico e atletico. Il Torino rimarrà a Pinzolo fino al 25 luglio. Tre test amichevoli sono fissati: il 18 luglio contro il Pinzolo Valrendena, il 22 luglio contro l’Alcione Milano e il 25 luglio contro il Cittadella.

Questi appuntamenti serviranno a valutare la condizione della squadra e a mettere in pratica le prime indicazioni tattiche del nuovo allenatore.

Il nuovo ciclo con Ignazio Abate

L’arrivo di Ignazio Abate sulla panchina del Torino segna l’inizio di un nuovo ciclo. Il tecnico, dopo il raduno al Filadelfia, ha mostrato determinazione e attenzione ai dettagli, coinvolgendo i giocatori fin dalle prime battute. Zapata e i suoi compagni, dopo i test fisici, hanno accolto con entusiasmo le nuove metodologie di lavoro proposte, in vista della stagione 2026/2027.

Il ritiro a Pinzolo sarà l’occasione per cementare il gruppo e favorire l’inserimento dei nuovi arrivati, oltre a testare la tenuta fisica e mentale della rosa.

L’ambiente della Val Rendena, già sede di precedenti preparazioni estive, offre condizioni ideali per lavorare con concentrazione e serenità.

Programma e legame con i tifosi

Il raduno del Torino, iniziato al Filadelfia con una giornata di test e la prima seduta a porte aperte, ha visto la partecipazione attiva dei tifosi, che hanno salutato la squadra prima della partenza per Pinzolo. La società mantiene un forte legame con la propria base, organizzando momenti di incontro e coinvolgimento. Le tre amichevoli in programma sono tappe fondamentali per valutare i progressi e permettere ad Abate di sperimentare diverse soluzioni tattiche in vista dell’inizio ufficiale della stagione.

Il periodo di preparazione in Trentino sarà determinante per definire la fisionomia del nuovo Torino, con l’obiettivo di presentarsi pronti ai primi impegni ufficiali e di costruire una stagione all’altezza delle aspettative della piazza granata.