Nel giorno della sua scomparsa, il sindaco di Verona Damiano Tommasi ha reso omaggio a Osvaldo Bagnoli, l'indimenticato allenatore dell'Hellas Verona e artefice dello storico Scudetto del 1985. Tommasi, ex centrocampista gialloblù, della Roma e della nazionale, ha sottolineato il legame indissolubile che il tecnico creò con la città e con il calcio italiano. «Osvaldo Bagnoli non muore mai, perché il legame che ha creato con Verona e con il calcio italiano è indissolubile», ha dichiarato il sindaco.

Il primo cittadino lo ha descritto come un uomo di rara concretezza e spessore umano.

Tommasi ha ricordato di essere cresciuto «con il mito di quello Scudetto», descrivendo Bagnoli come un uomo «parsimonioso con le parole, capace di andare dritto al punto: una qualità, la sua, quanto mai necessaria anche nella politica e nella società di oggi». Ha evidenziato la sua capacità di responsabilizzare un gruppo e convincere i giocatori a credere nell'impossibile, rendendo l'impresa del 1985 sempre più straordinaria nel tempo.

L'eredità e le future iniziative per Bagnoli

Guardando al futuro, Tommasi ha annunciato iniziative concrete per onorare la memoria del tecnico. «Osvaldo ha dato a questa città molto più di quanto Verona sia riuscita a restituirgli materialmente», ha detto il sindaco.

L'amministrazione comunale sta già individuando un segno tangibile e duraturo, ipotizzando un legame con il nuovo stadio o altre opere dedicate.

La carriera e il trionfo veronese di Osvaldo Bagnoli

Osvaldo Bagnoli, nato a Milano il 3 luglio 1935, fu l'allenatore dell'Hellas Verona dal 1981 e guidò la squadra alla conquista dello storico Scudetto nel campionato 1984-85. Dopo una carriera da calciatore (Milan, Verona, Udinese, Catanzaro, Spal), Bagnoli raggiunse l'apice proprio a Verona. Allenò anche il Genoa e l'Inter, ma il successo con l'Hellas rimase unico e irripetibile. Rimase profondamente legato a Verona fino alla fine, divenendo un simbolo per la tifoseria e la città.

Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Osvaldo Bagnoli. Fontana ha sottolineato come Bagnoli abbia incarnato un calcio di passione e valori, regalando a Verona un sogno entrato nella storia del calcio italiano.