Adrien Rabiot ha ufficialmente confermato la sua ferma intenzione di proseguire la sua avventura calcistica con il Milan, dissipando le recenti incertezze sul suo futuro. Il centrocampista francese ha annunciato che a breve avverrà un confronto diretto con il nuovo allenatore, un passaggio fondamentale per la pianificazione della prossima stagione. Queste importanti dichiarazioni sono state rilasciate al termine dell'impegno della Francia contro l’Inghilterra, match valido per la conquista del terzo posto ai Mondiali, un evento che ha tenuto Rabiot pienamente concentrato fino all'ultimo.

Interrogato specificamente sulla sua ripartenza dal club rossonero, Rabiot ha risposto con chiarezza: "Se riparto dal Milan? Sì, sì ovviamente". Una conferma senza esitazioni che rassicura i tifosi e la società. Ha poi dettagliato i prossimi passi: "Poi parleremo con il mister e con Maignan, ci sentiremo". La scelta di posticipare queste discussioni è stata ponderata: "Volevamo stare tranquilli durante il Mondiale e non volevamo essere disturbati da altre cose. Ora ci sarà tempo di parlarsi tranquillamente". Questo approccio, volto a mantenere la massima concentrazione sulla competizione internazionale, ha caratterizzato la sua condotta durante tutto il torneo, evitando qualsiasi distrazione legata al suo futuro professionale.

Il giocatore ha altresì specificato di non aver ancora avuto l'opportunità di un colloquio telefonico con il nuovo tecnico, Amorim, evidenziando come le priorità immediate siano state diverse. Rabiot ha inoltre sottolineato la necessità di un meritato periodo di riposo prima di immergersi completamente nella nuova stagione. "Vacanze meritate, bisogna riposare bene e poi torneremo, spero il più tardi possibile", ha dichiarato, manifestando il suo desiderio di recuperare appieno le energie fisiche e mentali dopo l'intenso impegno mondiale, preparandosi al meglio per le sfide future con il Milan.

Il contesto delle incertezze e la solidità contrattuale

La permanenza di Adrien Rabiot al Milan era stata, nelle scorse settimane, oggetto di significative incertezze e speculazioni.

Tali dubbi erano emersi con particolare forza in seguito all’addio di Massimiliano Allegri dalla panchina rossonera. Il centrocampista francese, infatti, aveva sviluppato un rapporto professionale e umano particolarmente solido e significativo con l'ex tecnico, un legame che aveva alimentato interrogativi sulla sua volontà di rimanere nel club senza la guida di Allegri.

Nonostante le voci e le congetture, la posizione contrattuale di Rabiot con il club rossonero si presenta solida e definita. Il suo accordo è valido fino al 2028, con una clausola che prevede un'opzione per un'ulteriore stagione. Questa stabilità contrattuale rappresenta un elemento fondamentale e rassicurante per la sua permanenza a lungo termine.

Già in precedenza, dopo un'altra partita del Mondiale, quella contro la Norvegia, Rabiot aveva chiaramente espresso la sua priorità assoluta: "I am concentrated on the World Cup, then we’ll see what happens". Una dichiarazione che ribadiva la sua totale focalizzazione sul torneo internazionale, rimandando ogni decisione sul suo percorso professionale al termine della competizione. Le prossime settimane saranno quindi determinanti per definire con precisione la sua integrazione e il suo ruolo all'interno del nuovo assetto tecnico del Milan.