La Confederazione calcistica del Nord America, la Concacaf, ha manifestato forti preoccupazioni riguardo alla gestione della FIFA da parte del presidente Gianni Infantino. Attraverso un comunicato, la confederazione ha sollecitato una revisione completa dell'attuale governance. Il recente ritiro del progetto che prevedeva l'apertura agli investitori privati è stato interpretato come il sintomo di una gestione che ha smesso di privilegiare il calcio e che opera senza trasparenza e consultazione.

Questa posizione della Concacaf evidenzia un malcontento diffuso tra le federazioni affiliate e tra gli appassionati di calcio.

Nel comunicato si afferma che “è imperativo un rinnovamento totale di questa presidenza”, precisando che tale preoccupazione è condivisa “da molte confederazioni e federazioni aderenti e da quanti amano questo sport”.

Il sostegno a Infantino dal Qatar

In risposta alle critiche, il presidente della federcalcio del Qatar, Hamad bin Khalifa bin Ahmed Al Thani, ha manifestato pubblicamente il proprio apprezzamento per la decisione di Infantino di ritirare la proposta Ffe. Ha definito tale scelta come fatta nell'interesse della comunità calcistica mondiale. Il presidente qatariota ha riconosciuto i meriti del progetto iniziale, ma ha enfatizzato l'importanza di “dare priorità all'unità tra le federazioni associate”, ribadendo il pieno sostegno agli sforzi del presidente FIFA “per continuare a far crescere e rafforzare il calcio a livello globale”.

Il contesto internazionale e il dissenso

La richiesta della Concacaf si inserisce in un quadro di crescente dissenso tra le federazioni calcistiche globali. Le quarantuno federazioni affiliate alla Concacaf si sono unite alla UEFA nel respingere il piano ‘FIFA Forward’ promosso da Gianni Infantino. Questa convergenza di posizioni rivela una frattura significativa all’interno del panorama calcistico internazionale, con diverse confederazioni che sollecitano maggiore trasparenza e un coinvolgimento più attivo nelle decisioni strategiche della FIFA.

Il dibattito sulla governance della FIFA e sulle modalità di gestione delle riforme rimane pertanto aperto, con la richiesta di rinnovamento che si fa sempre più pressante da parte di numerosi attori del mondo del calcio.