Le campagne abbonamenti continuano a scandire l'estate del calcio italiano. Molti club hanno già aperto la vendita delle tessere stagionali, mentre altri sono pronti a dare il via nelle prossime settimane e alcuni sono iniziati oggi come il Lecce. Tra entusiasmo, prelazioni e nuove sottoscrizioni, le piazze stanno rispondendo con grande partecipazione, confermando quanto il legame tra tifosi e squadra resti uno degli aspetti più importanti in vista della nuova stagione.

L'estate del calcio italiano non è fatta quindi soltanto di calciomercato, ritiri e amichevoli.

Un ruolo sempre più centrale lo stanno assumendo anche le campagne abbonamenti, vero indicatore del rapporto tra una squadra e la propria tifoseria. In queste settimane molte società hanno aperto la vendita delle tessere stagionali, mentre altre devono ancora inaugurare la campagna e potrebbero modificare sensibilmente gli equilibri della graduatoria nelle prossime settimane.

Il dato attuale, infatti, rappresenta soltanto una fotografia del momento. Alcuni club hanno iniziato la vendita da diverse settimane e stanno raccogliendo i frutti di una programmazione anticipata, altri invece sono partiti soltanto da pochi giorni, mentre diverse società devono ancora dare ufficialmente il via alla sottoscrizione degli abbonamenti.

Per questo motivo la classifica è destinata a cambiare con il passare dei giorni.

Entusiasmo alle stelle per alcuni club

Tra le realtà già in vendita spiccano diverse piazze che hanno saputo creare un entusiasmo straordinario attorno alla nuova stagione. In alcuni casi è stato addirittura raggiunto il sold out, confermando come il sostegno del pubblico rappresenti ancora oggi uno dei patrimoni più importanti del calcio italiano. Non meno significativa è la risposta arrivata dalle categorie inferiori, dove numerose tifoserie stanno facendo registrare numeri degni di categorie superiori.

In Serie B e Serie C, infatti, continuano a dimostrare una straordinaria capacità di coinvolgere il proprio pubblico.

Storiche piazze come Sampdoria, Palermo, Vicenza, Avellino, Cesena, Padova, Benevento, Salernitana, Catania, Foggia e molte altre confermano che la passione non dipende dalla categoria, ma dall'attaccamento ai colori sociali. In diversi casi il numero di tessere sottoscritte supera quello di alcune società della massima serie.

Nelle prossime settimane saranno numerosi i club che potrebbero compiere un deciso balzo in avanti grazie all'avvio delle rispettive campagne, rendendo la graduatoria ancora più interessante. L'avvicinarsi dell'inizio dei campionati, inoltre, tradizionalmente porta un'accelerazione nelle sottoscrizioni, soprattutto dopo gli ultimi movimenti di mercato e la definizione degli organici.

Non mancano poi le società che hanno già registrato il sold out, mentre altre stanno viaggiando su ritmi molto elevati e puntano a migliorare i risultati delle passate annate. Come sempre, a distinguersi non sono soltanto le realtà della Serie A: anche Serie B e Serie C stanno facendo segnare dati di assoluto rilievo, con diverse tifoserie pronte a sostenere la propria squadra fin dal primo giorno di campionato. Aggiornamenti recenti anche, tra gli altri, a Benevento, Treviso, Giugliano.

Bari, niente abbonamenti?

A Bari cresce l'attesa per capire quale sarà il futuro della campagna abbonamenti, ma nelle ultime ore starebbe prendendo corpo un'ipotesi che avrebbe del clamoroso. A causa del clima sempre più teso attorno alla squadra e alla società, il club starebbe valutando perfino di non aprire la campagna abbonamenti per la stagione 2026-27.

Una decisione che, se confermata, rappresenterebbe un fatto senza precedenti nella storia recente del calcio italiano e dello stesso Bari.

La retrocessione ha infatti riacceso una contestazione che da tempo coinvolge la proprietà. I tifosi biancorossi continuano a manifestare il proprio dissenso nei confronti della multiproprietà della famiglia De Laurentiis, ritenuta incompatibile con le ambizioni di una piazza che da anni chiede un progetto esclusivamente dedicato al Bari. Dopo la discesa di categoria, la protesta si è ulteriormente intensificata, con striscioni, manifestazioni e prese di posizione sempre più dure.

In questo contesto, la società starebbe riflettendo sull'opportunità di lanciare una campagna abbonamenti che rischierebbe di registrare numeri molto bassi e di trasformarsi in un ulteriore terreno di scontro con la tifoseria.

L'eventuale scelta di rinviare o addirittura non aprire la vendita degli abbonamenti sarebbe quindi legata al clima di forte tensione che si respira attorno all'ambiente biancorosso.

Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali, ma l'ipotesi sta facendo discutere e alimenta il dibattito tra i tifosi. Le prossime ore potrebbero essere decisive per capire quale strada deciderà di percorrere il club. Se davvero la campagna abbonamenti non dovesse partire, si tratterebbe di una decisione destinata a entrare nella storia del Bari.

Classifica abbonamenti al 5 agosto

Di seguito la classifica aggiornata delle campagne abbonamenti.

  • Roma (A) 40.000 (sold out)
  • Napoli (A) 25.000 (sold out)
  • Bologna (A) 20.500
  • Genoa (A) 20.000
  • Juventus (A) 19.900
  • Sampdoria (B) 17.000
  • Atalanta (A) 15.200 (sold out)
  • Fiorentina (A) 13.000
  • Parma (A) 12.022
  • Cagliari (A) 11.800
  • Udinese (A) 10.500
  • Palermo (B) 10.000
  • Hellas Verona (B) 10.000
  • Ascoli (B) 9.000
  • Catania (C) 7.756
  • Vicenza (B) 7.600
  • Avellino (B) 7.099
  • Frosinone (A) 6.815
  • Pisa (B) 6.800
  • Cesena (B) 6.550
  • Salernitana (C) 6.109
  • Venezia (A) 6.000 (sold out)
  • Padova (B) 5.900
  • Monza (A) 5.500
  • Modena (B) 5.037
  • Mantova (B) 5.000
  • Spezia (C) 4.834
  • Foggia (C) 4.324
  • Union Brescia (C) 4.107
  • Arezzo (B) 4.016
  • Benevento (B) 3.804
  • Cremonese (B) 3.405
  • Sambenedettese (C) 3.400
  • Lecce (A) 3.099
  • Barletta (C) 2.900
  • Empoli (B) 2.500
  • Lazio (A) 2.500
  • Sassuolo (A) 2.500
  • Reggiana (C) 2.100
  • Campobasso (C) 1.900
  • Perugia (C) 1.800
  • Potenza (A) 1.303
  • Ravenna (C) 1.200
  • Torino (A) 1.000
  • Casarano (C) 1.000
  • Savoia (C) 1.000
  • Cerignola (C) 1.000
  • Cittadella (C) 800
  • Novara (C) 750
  • Pescara (C) 658
  • Lecco (C) 638
  • Virtus Entella (B) 620
  • Treviso (C) 594
  • Catanzaro (B) 500
  • Pro Vercelli (C) 400
  • Grosseto (C) 350
  • Casertana (C) 300
  • Giugliano (C) 87

Dati ricavati dalle prevendite sui siti di vendita dei tagliandi per questi eventi sportivi: ticketone, go2, vivaticket, ciaoticket, etes.