Un ritorno che sa di favola, una notizia che scuote il mondo del calcio italiano: Ronaldinho, il fuoriclasse brasiliano vincitore di un Pallone d’Oro e di un Mondiale, si rimette in gioco a 46 anni, a undici dal suo ritiro, indossando la maglia giallorossa del Ravenna in Serie C. L'annuncio, carico di entusiasmo e spettacolo, è stato dato durante la sua presentazione ufficiale allo stadio Bruno Benelli.
Accompagnato dal presidente Ignazio Cipriani e dal vicepresidente Ariedo Braida, il "Gaucho" si è mostrato rilassato e sorridente, pronto a questa nuova, inattesa avventura.
"Sono qui per portare entusiasmo ai compagni e spettacolo", ha dichiarato Ronaldinho nel suo primo incontro con la stampa. L'ipotesi di un ritorno al gol è un desiderio latente: "Tornare in campo e segnare? Se viene sarà ancora più bello… dipende dall’allenatore e dal presidente", ha aggiunto, lasciando aperta ogni possibilità.
Il campione ha espresso la sua profonda felicità per l'approdo in Romagna: "Sono molto felice di essere a Ravenna, con gli amici". Il presidente Cipriani ha rivelato i dettagli della trattativa, spiegando di aver convinto il fuoriclasse "con amicizia e passione". Questa operazione, ha sottolineato Cipriani, mira a rafforzare il legame tra la città e la squadra, generando una "tifoseria con tanta gioia per questo nuovo campionato".
I ricordi italiani e l'affetto per il Milan
Nel corso della conferenza, Ronaldinho ha ripercorso con affetto la sua precedente esperienza in Italia, evidenziando un ricordo indelebile: "Grazie a Dio ho passato tanti buoni momenti. Ma il gol nel derby è il ricordo che mi fa più piacere". Non è mancato un pensiero per i grandi del calcio contemporaneo, con un elogio a Luka Modric, definito "uno dei più grandi della storia del calcio, un bravo ragazzo". L'amore per i colori rossoneri resta immutato: "Seguo il Milan come sempre, una squadra che mi piace molto".
Il vicepresidente Ariedo Braida, figura storica del calcio italiano, non ha lesinato elogi per il brasiliano, definendolo "la magia del calcio" e posizionandolo al primo posto nella sua personale classifica dei migliori giocatori di sempre.
Ronaldinho ha ribadito la sua motivazione principale: "Sono venuto qui per l’amicizia e speriamo che la squadra possa fare bene". Ha poi concluso con un messaggio chiaro ai tifosi: "È bellissimo tornare in Italia, la gente mi tratta con molto rispetto e mi fa piacere essere qui. Fare spettacolo e vincere se possibile, per questo sono qui". Tuttavia, per vederlo in campo, bisognerà attendere: il presidente Cipriani ha infatti annunciato che il brasiliano non sarà presente nella prima uscita stagionale della squadra.
Un progetto che va oltre il campo: quote societarie e debutto
L'arrivo di Ronaldinho a Ravenna, dopo l'atterraggio all'aeroporto di Forlì, non si limita alla sola possibilità di vederlo calcare il terreno di gioco per uno scampolo di partita.
Il campione brasiliano, infatti, acquisirà anche una quota del club, replicando un modello già adottato con successo in una squadra di Serie C negli Stati Uniti. Questa sera, l'attesa per i tifosi culminerà a Marina di Ravenna, dove Ronaldinho salirà su un palco insieme agli altri giallorossi, guidati dall'allenatore Andrea Mandorlini. La squadra è attesa lunedì sera dal debutto stagionale nel sentito derby di Reggio Emilia.
L'approdo di una leggenda come Ronaldinho rappresenta un'opportunità straordinaria per il Ravenna e per l'intero campionato di Serie C, catalizzando un'attenzione mediatica senza precedenti e infondendo un'ondata di entusiasmo. La città si prepara a vivere una stagione indimenticabile, con la speranza che la presenza del "Gaucho" possa tradursi in successi e momenti di pura magia calcistica, dentro e fuori dal campo.