Guglielmo Vicario è atterrato all'aeroporto di Torino Caselle, pronto per la Juventus. Il portiere, proveniente dal Tottenham, giunge in città dopo la conclusione della trattativa: un prestito con diritto di riscatto, fissato a circa dieci milioni di euro, bonus inclusi. L'arrivo di Vicario è importante per i bianconeri, che mirano a rafforzare il reparto difensivo.

Intanto, all'Allianz Stadium si attende la sfida interna tra la prima squadra di Luciano Spalletti e la formazione Next Gen di Brambilla, con calcio d'inizio alle 18. L'approdo di Vicario conferma la volontà della Juventus di puntare su un portiere italiano di esperienza internazionale.

L'accordo con il Tottenham

L'intesa tra Juventus e Tottenham si è definita in un prestito con diritto di riscatto. Questa soluzione permette ai bianconeri di valutare Vicario durante la stagione, prima dell'acquisto definitivo. L'operazione vale circa dieci milioni di euro, bonus inclusi. Vicario, con esperienza in Serie A e Premier League, si prepara a una nuova avventura in Italia, con l'obiettivo di diventare riferimento tra i pali bianconeri.

L'arrivo del portiere è stato preceduto da giorni di trattative, con la Juventus che ha accelerato per assicurarsi Vicario. L'operazione rafforza un ruolo chiave nel rinnovamento della rosa.

Il percorso di Vicario e la strategia bianconera

Prima dell'arrivo a Torino, Vicario era stato escluso dalla tournée del Tottenham in Oceania, per un lieve infortunio ufficiale.

Tuttavia, la sua assenza aveva alimentato voci di cessione, con la Juventus interessata. Il club bianconero lo aveva già inserito tra i candidati per la maglia da titolare, valutando il suo profilo, tra cui Emiliano Martinez dell'Aston Villa.

La strategia del prestito con diritto di riscatto si è rivelata determinante per la Juventus, contenendo l'esborso immediato e monitorando il portiere. Vicario, dal canto suo, aveva espresso il desiderio di tornare in Serie A, e ora inizia una nuova fase in bianconero.