Affitti, dal 2014 cambia tutto. Vediamo insieme le novità principali che riguardano le modalità di pagamento dei canoni di locazione, molte delle quali sono state sancite dalla legge di stabilità approvata dal governo Letta sul finire del 2013.

Affitti 2014: contanti vietati e modalità di pagamento

Prima di tutto bisogna segnalare che dal 1 gennaio 2014 è vietato versare in contanti l'affitto, per qualsiasi tipo di abitazione e per qualsiasi importo. I canoni di locazione devono essere pagati con modalità che siano tracciabili: versamenti su conto corrente, bonifici, carte di credito o assegni.

Un divieto che quindi non prevede soglie minime di importo e si applica anche ad eventuali mensilità rimaste in arretrato dal 2013.

La norma si applica solo alle abitazioni ed esclude alloggi di edilizia residenziale pubblica, gli immobili per uso commerciale, box, cantine e posti auto. Per negozi, uffici e capannoni l'obbligo di usare assegni e bonifici continua a scattare dai 1.000 euro in su.

A quali sanzioni va incontro chi non rispetta tale divieto e paga comunque in contanti? Alle stesse sanzioni previste per l'antiriciclaggio, che vanno da un minimo dell'1% fino a un massimo del 40% dell'importo pagato. E secondo Il Sole 24 Ore il governo Letta starebbe considerando l'idea di introdurre una multa minima di ben 3 mila euro.

Affitti 2014: la cedolare secca

La cedolare secca è l'opzione che un locatore può esercitare sulle abitazioni affittate e che sostituisce, in un'unica aliquota Irpef, le addizionali regionali e comunali, l'imposta di registro e l'imposta di bollo. Dal 2014 la cedolare secca passa dal 21% al 19% per i contratti di affitto a canone libero e dal 19% al 15% per i contratti stipulati a partire dal 2013 come da decreto legge n. 102/2013.

Affitti 2014: canoni in calo

Intanto, i canoni di locazione continuano ad abbassarsi in tutta Italia, anche se i ribassi rallentano nel 2013 rispetto al 2012. Secondo i dati di uno studio condotto da Idealista.it, l'anno scorso il calo maggiore è stato registrato per gli affitti di Catania (-10,8%). Seguono Genova (-9,3%) e Palermo (-6,6%). A Roma gli affitti sono calati mediamente del 4,7%, a Milano del 2,4%.