Il tema della tassazione sulle case è, da sempre, uno dei punti cardini della politica del neo Presidente del Consiglio, Matteo Renzi: ecco perchè le future strategie in merito ad una riduzione della tassazione rappresentano uno dei nodi da sciogliere al più presto.
Il cosiddetto 'piano casa' è praticamente pronto e dovrebbe regalare qualche cosa al portafoglio degli italiani, nei prossimi mesi: entrando nel dettaglio, i punti principali del prossimo provvedimento sulle abitazioni riguardano l’aliquota della cedolare secca che verrà diminuita al 10% (attualmente è pari al 15%) per i contratti a canone concordato in vigore già da quest’anno e il ripristino del plafond dei 10 mila euro per il bonus mobili, ridotto dalla Legge di stabilità.
Inoltre, arrivano buone notizie anche per gli inquilini delle case popolari, visto che il 'piano casa' ha provveduto ad inserire uno sconto sull’Irpef fino a 900 euro, per i redditi inferiori ai 15.000 euro (450 euro per coloro che 'sforano' questo tetto).
Saranno stanziati, inoltre, 100 milioni per il fondo per l’affitto ed è previsto un incremento di 20 milioni del fondo contro le morosità incolpevoli. Le novità del Piano casa che sono contenute nel decreto approvato dal consiglio dei ministri sono già operative, come ha spiegato lo stesso Matteo Renzi.
Un altro provvedimento, inoltre, è in fase di approvazione: entro il 30 giugno, infatti, verrà concordato un nuovo piano per la vendita degli immobili degli Iacp, che diventeranno acquistabili dagli inquilini attraverso una particolare forma apposita di finanziamento agevolato.
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