Tra le spese sostenute dai contribuenti per le quali si può usufruire di una detrazione d'imposta nel modello 730 2014, assumono particolare rilevanza quelle che si riferiscono al pagamento del canone di locazione.
Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le varie tipologie di contratti di locazione che danno diritto alla detrazione fiscale e quali sono le condizioni necessarie per usufruirne.
Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale
I contribuenti che hanno stipulato un contratto di locazione per un immobile adibito ad abitazione principale hanno diritto a una detrazione di:
300,00 euro se il proprio reddito è inferiore 15.493,71 oppure di 150,00 euro se il proprio reddito è compreso tra euro 15.493,71 ed euro 30.987,4.
Si precisa che per abitazione principale è da intendersi quella nella quale il soggetto titolare del contratto di locazione o i suoi familiari dimorano abitualmente.
Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale
Ai soggetti che siano titolari di un contratto di locazione di un immobile adibito ad abitazione principale stipulato o rinnovato entro il 31 dicembre 2009 spettano le seguenti detrazioni:
· 495,80 euro se il reddito non supera 15.493,71 euro;
· 247,90 euro se il reddito supera 15.493,71 euro, ma non 30.987,41 euro.
Per contratti in regime convenzionale s'intendono quelli stipulati in base agli accordi intervenuti tra le organizzazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini nei quali sono riportati i limiti del canone di locazione in base al tipo d'immobile e alla sua ubicazione.
La detrazione non spetta mai per i contratti di locazione stipulati tra enti pubblici e inquilini privati.
Detrazione per canoni di locazione spettanti ai giovani per abitazione principale
Ai giovani con un'età compresa tra i 20 e i 30 anni che hanno stipulato un contratto di locazione dall'anno 2007 per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale, spetta una detrazione di euro 991,60.
La detrazione spetta a condizione che il reddito del giovane non sia superiore a euro 15.493,71.
e per una durata massima di tre anni purché siano rispettate le condizioni di età e di reddito previste.
Altra condizione necessaria per usufruire della detrazione è che l'immobile oggetto del contratto sia diverso da quello dove hanno la residenza i genitori.
Detrazione per canoni di locazione spettanti a lavoratori che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro
Ai lavoratori dipendenti che trasferiscono la propria residenza nel nuovo comune di lavoro o in uno limitrofo, spettano le seguenti detrazioni:
- 991,60 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
- 495,80 euro se il reddito complessivo è compreso tra15.493,71 euro e 30.987,41 euro.
Il nuovo comune di residenza deve essere ubicato fuori dalla propria regione e distare almeno 100 chilometri da quello vecchio.
Al fine di usufruire correttamente delle detrazioni spettanti nella prossima dichiarazione dei redditi è necessario che in fase di presentazione del modello 730/2014 sia esibita e conservata la seguente documentazione:
· Copia del contratto di locazione regolarmente registrato.
· Autocertificazione che attesti che l'immobile è adibito ad abitazione principale e che sono rispettate tutte le altre condizioni previste per beneficiare della detrazione.
· Contratto di lavoro dipendente o lettera di assunzione (per i lavoratori che trasferiscono la residenza).