Con la speranza di eliminare il fenomeno degli affitti in nero, il Governo ha varato una serie di riforme che interessano soprattutto la tracciabilità dei pagamenti degli affitti, entrate in vigore dal 1° gennaio 2014, tra cui spicca un elemento: gli affitti sotto i 1000 euro pagabili in contanti con ricevuta. Sebbene inizialmente la riforma inserita nella Legge di Stabilità prevedesse che tutti gli affitti, esclusi quelli degli immobili adibiti ad uso commerciale e box, non potessero più essere pagati in contanti ma solo mediante bonifico, carte di credito o assegno bancario, affinché rimanesse traccia di ogni pagamento avvenuto, successivamente il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha cambiato la precedente norma: adesso anche gli affitti degli immobili adibiti ad uso familiare e privato che si attestano sotto una cifra di 1000 Euro possono essere ancora pagati in contanti dagli inquilini, ma bisognerà, in tal caso, produrre comunque una documentazione, cioè una ricevuta che attesti il pagamento incassato dal proprietario di casa.

Case affittate a turisti e studenti - Tale novità è stata senz'altro accettata positivamente da coloro i quali affittano le case ai turisti, ma anche da coloro che hanno per inquilini gli studenti, poiché la cifra di 1000 euro s'intende ad personam, per cui il singolo studente che non supera tale cifra potrà quindi pagare in contanti, come avveniva prima.

Canone d'affitto, regole e sanzioni - Quindi dall'anno in corso, coloro i quali non rispettano le nuove regole riguardanti il canone d'affitto e le relative modalità di pagamento previste si vedranno sanzionati per un importo che va dal 1% al 40% dell'affitto pagato.

Il Tesoro ha, inoltre, precisato che il minimo della sanzione sarà comunque pari ad un minimo di 3000 Euro.

Niente più sconto sul canone se un inquilino denuncia un affitto in nero - Tale novità si aggiunge a una sentenza di marzo 2013: se fino a quel momento, gli inquilini che denunciavano l'irregolarità dei pagamenti voluta dai proprietari di case aveva la possibilità di pagare un canone di affitto ridotto, dalla sentenza in poi agli inquilini non verrà più riconosciuto nessuno sconto sull'affitto.

Anzi tale sentenza ha destato la preoccupazione dei Sindacati Inquilini, i quali temono una rivendicazione per morosità a carico degli inquilini che hanno denunciato gli affitti in nero.

Caos tra gli affittuari per la poca chiarezza normativa - Insomma, tante novità che dovevano fare più chiarezza, tra modifiche e marcia indietro da parte del Tesoro, hanno provocato ulteriore caos tra gli affittuari, i quali si ritrovano ad affrontare molte novità che incidono su un bene fondamentale: l'abitazione.

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