Il traffico ferroviario tra le stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Campo Marte ha subito una significativa riduzione, pari a circa il 50%, a causa degli importanti lavori di demolizione e ricostruzione del Ponte al Pino. L'interruzione della tratta, iniziata alle 23:00 del 5 luglio 2026, si protrarrà fino alle 4:00 del 10 luglio 2026. Questa diminuzione interessa sia il trasporto regionale che l'Alta Velocità, e si è registrata anche una leggera flessione nel numero dei viaggiatori, in parte attribuibile alle raccomandazioni di smart working diffuse dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana per contenere il flusso dei pendolari.

Deviazioni e Servizi Sostitutivi

Andrea Esposito, responsabile della pianificazione e controllo industriale di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), ha illustrato le modifiche alla circolazione. I treni dell'Alta Velocità che collegano Milano e Roma sono stati deviati via Tirrenica. Questi convogli, provenienti dal nord, raggiungono Firenze Santa Maria Novella per poi proseguire attraverso Pisa, Grosseto e Civitavecchia. La frequenza di questi treni è di due all'ora, con un allungamento dei tempi di viaggio di circa due ore e mezza. A Santa Maria Novella sono attestati in media quattro treni l'ora da e per il nord, mentre a Campo Marte ne transitano tre l'ora da e per il sud. Per garantire la continuità del viaggio tra Campo Marte e Firenze Santa Maria Novella, alcuni treni sono collegati da appositi bus, comportando un ulteriore prolungamento dei tempi di circa novanta minuti rispetto agli standard.

Dettagli Tecnici dell'Intervento e Misure per i Pendolari

L'intervento sul Ponte al Pino prevede una complessa operazione di suddivisione della struttura in tre parti, realizzata con una lama diamantata di grandi dimensioni. Il sollevamento dei conci avviene tramite una gru imponente da 2000 tonnellate e alta 70 metri. Durante la giornata del 6 luglio, la prima porzione del ponte è stata posata su carrelloni per il trasferimento nell'area di deposito. Le restanti due porzioni saranno movimentate entro il 7 luglio. Successivamente, si procederà con la demolizione delle attuali spalle del ponte, preparando il terreno per la posa della nuova struttura, prevista per la seconda metà di luglio.

Per i viaggiatori, sono stati predisposti servizi sostitutivi: navette scortate dalla polizia municipale per i passeggeri dell'Alta Velocità e bus AT dedicati per chi utilizza i treni regionali.

I possessori di biglietti ferroviari possono inoltre usufruire gratuitamente della tramvia. I treni Alta Velocità Italo, sulle principali direttrici nazionali, subiranno cancellazioni, modifiche di orario o ritardi fino a 180 minuti. Il governatore della Toscana, Eugenio Giani, ha definito l'operazione una "emergenza nazionale" per la sicurezza dei pendolari, evidenziando che il ponte, con i suoi 140 anni, necessita di essere sostituito. Anche la sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha sottolineato la complessità dell'intervento, volto a migliorare i servizi per i cittadini.

Importanza Strategica dell'Infrastruttura

L'intervento rappresenta una tappa cruciale nel percorso di rinnovo e potenziamento della sicurezza di un'infrastruttura strategica per la mobilità cittadina, collegando il centro di Firenze con l'area di Campo di Marte.

L'intera operazione si svolge in un'area densamente urbanizzata, richiedendo l'impiego di macchinari specializzati e tecniche avanzate per garantire la sicurezza e la continuità dei servizi essenziali durante tutte le fasi dei lavori.