OnePlus è diventato il produttore che offre ottimi telefoni a prezzi stracciati. Si tratta di una casa produttrice cinese e negli ultimi anni si è fatta spazio tra colossi come Apple, Samsung e Huawei, offrendo prodotti simili ad un prezzo nettamente inferiore. Ci basti pensare che un OnePlus 5T, che si tratta di un top di gamma, costa la metà di un iPhone X. Questa volta, il prossimo smartphone si chiamerà OnePlus 6 e sarà presentato nel mese di Marzo.

C'è da dire anche che la casa cinese anticipa le mode sui telefoni. Il OnePlus 5T è stato ufficialmente il primo smartphone con schermo borderless.

Con questo termine si indica la minimizzazione degli spazi occupati dalle cornici al massimo per avere un rapporto display/corpo quanto più grande possibile per avere un display più grande senza aumentare le dimensioni di ingombro del telefono.

OnePlus 6 sarà borderless

Sono tanti i rumors e le voci che circolano per il web in questi giorni e in base a tali affermazioni possiamo far uscire la scheda tecnica del prossimo telefono prodotto da OnePlus. Senza ombra di dubbio, il prossimo telefono manterrà il design borderless, poiché la mentalità di un produttore è quella di far evolvere lo smartphone in positivo e non in negativo. Per quanto riguarda i possibili aggiornamenti hardware dovrebbe essere adottato l'ultimo processore presentato da Qualcomm, ovvero lo Snapdragon 845, tuttavia non sono ancora trapelate voci riguardo alla Ram, tuttavia molto probabilmente non sarà inferiore agli 8 GB.

Le vere novità riguarderebbero l'integrazione del lettore per le impronte digitali, per la prima volta, in corrispondenza del display, più precisamente sotto e non più sul retro. Questa voce prende conferma dal momento che ufficialmente si sta sviluppando una tecnologia di sblocco schermo chiamata Clear ID. Se tale soluzione prendesse vita, la cornice inferiore dovrebbe essere ulteriormente limata per permettere l'installazione di tale sensore.

Come funziona Clear ID

L'antenato di Clear ID si chiama Touch ID. Spesso gli utenti si sono trovati male con il Touch ID, perché spesso di guastava in modo totalmente inspiegabile, e dunque si è data la colpa alla fragilità dei pezzi di cui è costituito.

Il Clear ID, invece, risulterebbe montato direttamente all'interno del dispositivo e si dovrebbero in qualche modo risolvere i problemi di improvvise rotture. Inoltre, tra le aspettative di clienti e azienda, c'è quella che il nuovo sensore riconoscerà le dita in ogni condizione, quindi sia se sono bagnate, sia se sono fredde.