Numerosi gli avvistamenti di squali alle Hawaii negli ultimi mesi, e numerosi anche gli attacchi da parte degli squali di cui l'ultimo finito purtroppo in tragedia. 

Jana Lutteropp, una turista tedesca di appena 20 anni, stava facendo snorkeling nelle acque delle Hawaii quando è stata morsa da uno squalo che le ha staccato di netto un braccio. La giovane è stata soccorsa in modo immediato e trasportata di urgenza all'ospedale più vicino. Dopo le prime cure la giovane era stata tenuta in vita artificialmente, la speranza era che Jana riuscisse a riprendersi vista soprattutto la sua giovane età.

Jana Lutteropp purtroppo però non ce l'ha fatta. La notizia della morte è stata data dalla madre: "Jana ha lottato per la vita ma purtroppo ha perso la sua battaglia. Mia figlia era una bella, forte e giovane donna che sorrideva sempre, e noi la ricorderemo in quel modo". 

Gli attacchi degli squali stanno aumentando in modo davvero costante, una situazione piuttosto insolita secondo le autorità. Il Dipartimento delle Risorse Naturali dello Stato ha infatti affermato che negli anni passati venivano registrati un massimo di 6 incontri l'anno con gli squali alle Hawaii, incontri che non finivano mai in modo tragico visto che gli squali si limitavano a sbattere il muso contro i nuotatori o i surfisti. Erano anni inoltre che non si riscontravano morti, l'ultima vittima di uno squalo alle Hawaii risaliva infatti all'aprile del 2004.  

Il numero degli attacchi degli squali cresce e con esso il numero delle vittime, che anche questo sia da vedere come la conseguenza di un cambiamento climatico o come la mancanza di cibo nelle acque dei nostri mari ed oceani?