Un gruppo di uomini armati ha fatto irruzione questa mattina in un centro commerciale di Nairobi, Kenya.
Il bilancio, stando alle indicazioni della Croce Rossa kenyota, è di almeno 20 morti e decine di feriti. Il gruppo ha fatto irruzione nel "Westgate Mall" armato di pistole automatiche e bombe a mano, prendendo in ostaggio sette persone, come ha anche confermato la polizia locale.
Secondo alcuni testimoni, gli uomini dopo l'irruzione hanno iniziato letteralmente a giustiziare le vittime, sparandogli a sangue freddo dopo che gli avevano chiesto qualcosa di non ancora chiaro e definito; secondo le indiscrezioni, gli incursori del commando parlano una lingua straniera, probabilmente arabo o somalo.
Ha parlato il Ministro del'Interno Mutea Iringo, che ha affermato quanto questa azione possa essere un attacco terroristico e che la vicenda è trattata seriamente e delicatamente. Alla domanda se fosse stato chiesto l'aiuto a servizi di sicurezza stranieri, il Ministro ha risposto che al momento non è ancora necessario.
La Farnesina comunica inoltre che i dieci turisti italiani presenti nel mall della capitale kenyota sono salvi; sei persone sono riuscite a scappare dal piano terra prima che l'intera situazione degenerasse, mentre gli altri quattro si sono potuti mettere in salvo solo in un secondo momento. Scongiurate ad ogni modo le voci secondo cui due connazionali fossero ancora all'interno del centro commerciale.