E' un vero e proprio giallo pieno dei classici colpi di scena la vicenda di questi giorni legata ai funerali di Erich Priebke e di conseguenza alla sorte della salma di Priebke, che evidentemente aveva il destino di far sempre parlare molto di sé, perfino una volta trapassato.

Priebke è morto a Roma una settimana fa circa alla rispettabilissima età di 100 anni ma, contrariamente alle voci che circolavano fino a poche ore fa, la salma di Priebke si trova ancora nella base militare di Pratica di Mare e dunque nella provincia di Roma.

La salma di Priebke era stata portata a Pratica di Mare due giorni prima, dopo che il funerale in programma nella cittadina dei Castelli romani Albano Laziale (molto vicino quindi ai luoghi delle Fosse Ardeatine) era stato di fatto sospeso o, meglio, interrotto a causa di gravi intemperanze tra opposte fazioni, che hanno creato problemi di ordine pubblico piuttosto seri, dato che hanno richiesto l'intervento della forza pubblica.

Prosegue però lo "scaricabarile" istituzionale inerente la destinazione definitiva da dare alla salma di Priebke. Per il portavoci degli Affari esteri tedesco Schafer, infatti, la cura dei morti è di competenza dei Paesi dove una persona muore. Roma però non vuole saperne dell'ex ufficiale nazista Priebke e perfino la Patagonia rifiuta di dare a Priebke una sepoltura. Che fine farà, arrivati a questo punto, la salma di Priebke?