Una vicenda ancora dai molti lati oscuri, è finita in modotragico. Massimo Sivieri di 52 anni che ieri aveva colpito acoltellate due sue ex-impiegate, dandosi in seguito alla fuga, è stato ritrovato morto in un casolare abbandonatoa poca distanza dal luogo del ferimento.

Dopo l'insano gesto avvenuto in provincia di Verona, adArcole, il promotore finanziario nonché exdatore di lavoro delle due donne (di 42 e 44 anni), si è impiccato.

I 3 si erano trovati a casa di una delle ex-impiegate per unappuntamento di lavoro ed in seguito ad una lite, le donne sono state colpite, ognuna con 3coltellate ed adesso versano in gravi condizioni in 2 ospedali della zona(anche se non sono in pericolo di vita).

Già nelle prossime ore le 2 donne, compatibilmente con leloro condizioni di salute, dovrebberoessere interrogate dalle forze dell'ordine per cercare di ricostruire ladinamica e le motivazioni del gesto dell'uomo.

Perché una persona apparentemente senza problemi di alcuntipo (sembra che non soffrisse di nessuna malattia e non avesse pendenzeeconomiche) e descritto da tutti come unuomo tranquillo, avrebbe dovuto improvvisamente accanirsi con furia omicidasulle sue ex dipendenti?

Questo è il mistero che gli investigatori cercheranno dirisolvere; dai primi accertamenti sembrano esclusi anche motivi passionali; sipensa ad un raptus omicida, ma maggiori dettagli potranno essere stabiliti solocon ritrovamento del coltello con cui le donne sono state colpite, perverificare se l'uomo lo avesse portato con sé o se invece l'avesse preso nell'abitazione.

Altra ipotesi al vaglio degli inquirenti è se il Sivieri potesseavere maturato rancori per i loro comuni trascorsi professionali.