La storia che stiamo per raccontarvi ha dell'incredibile. Il proprietario di un appartamento di Anderlecht, in Belgio, a pochi chilometri da Bruxelles, scopre che la sua inquilina è morosa. E fin qui siamo ancora "nell'ordinario", anche nel nostro Paese ogni giorno si verificano casi simili. E' iniziata così una tiritera tra il proprietario dell'appartamento e l'inquilina che si è trascinata avanti per circa un anno. Il proprietario dopo circa un anno di continui solleciti andati a vuoto, esasperato da questa situazione, ha adito la via giudiziaria e ottenuta una sentenza di sfratto, si è presentato dalla sua inquilina per intimarle lo sfratto, ma da questo momento in poi la vicenda perde ogni tratto ordinario.
L'anziana donna infatti incapace di rassegnarsi alla perdita sia del marito che del cane, aveva tenuto entrambi, ormai cadaveri, in casa: il primo nel letto, il secondo in cucina vicino al tavolo. E così la donna ogni sera si coricava accanto al cadavere del marito mummificato e mangiava tutti i giorni vicino al cane, anch'esso morto. Il padrone di casa in effetti presentatosi per consegnare l'avviso di sfratto all'anziana, sentendo il cattivo odore, entrando in casa per appurarne l'origine, ha fatto la scoperta dei cadaveri.
In effetti i vicini sentivano da tempo il cattivo odore provenire dall'abitazione dell'anziana, ma lo attribuivano alla spazzatura accumulata dato che nessuno si preoccupava di portarla fuori.
Il marito della donna era morto un anno fa per cause naturali, e l'anziana ne aveva giustificato l'assenza dicendo a tutti che era via per delle cure. La donna che all'arrivo della polizia ha risposto che il marito aveva dormito con lei la sera prima, è stata ricoverata in un ospedale psichiatrico.