Dal Regno Unito, arriva una notizia che non mancherà di far nascere dibattiti e polemiche: una nuova legge, in vigore in Inghilterra, premierà con dei buoni sconto da 120 sterline le neo-mamme che accetteranno di fare da "balia", cioè di allattare al seno altri neonati, cifra che salirà a duecento sterline se il gesto materno si prolungherà oltre i sei mesi.

La proposta nasce dai preoccupanti dati statistici che indicano una fortissima diminuzione dell'allattamento al seno: infatti, sono ormai quattro mamme su cinque, in Inghilterra, ad aver rinunciato a questa importante tappa della crescita del neonato.

Le mamme inglesi, infatti, (specie quelle che vivono nelle aree depresse del Paese) sembrano preferire il latte in polvere, per una ragione davvero incredibile: queste donne giudicano "immorale" l'allattamento in quanto coinvolge delle parti del corpo esplicitamente dedicate al rapporto sessuale.

I tabloid inglesi si stanno già sbizzarrendo con le polemiche. "Promuovere sì, corrompere no" è uno degli slogan più usati in queste ultime ore, quasi a voler accusare il governo inglese di aver fatto diventare il gesto d'amore per eccellenza di una mamma, un motivo in più di guadagno.

Inizialmente, l'esperimento coinvolgerà 130 donne che risiedono nel Derbyshire e nel South Yorkshire, ma non è escluso che, entro breve, possa estendersi in tutto il Paese: molto dipenderà dal "successo" che otterrà questa iniziativa e dal suo seguito.

I molteplici benefici dell'allattamento al seno sono risaputi: probabilmente, bisognerebbe prima educare le mamme inglesi da questo punto di vista, probabilmente preoccupate anche della conseguente perdita di bellezza estetica dei propri seni.