Una 40enne di Struppa (Genova) ha deciso di denunciare il marito per maltrattamenti. La donna ha deciso di denunciare il marito perché negli ultimi tre anni avrebbe addotto ogni sorta di scusa pur di non fare sesso con lei. In questa vicenda il ritorno della coppia dal viaggio di nozze segna un discrimine importante perché se fino ad allora i due andavano d'amore e d'accordo in tutti i sensi, dopo il ritorno sono cominciati i problemi.
La coppia infatti prima di convolare a nozze desiderava avere un figlio. Una volta sposati invece almeno da parte del marito che si è rifiutato sistematicamente di avere rapporti con la moglie, il desiderio è scemato, così la donna è dovuta ricorrere alla inseminazione artificiale.
Insomma parrebbe trattarsi del caso da manuale in cui il matrimonio, stando al detto, sarebbe la tomba dell'amore.
Dopo la nascita della bambina però il marito ha continuato a trascurarla. Anzi i rapporti tra i due sono andati incarognendosi sempre di più non lasciando spazio ad alcun tipo di riconciliazione possibile. L'uomo che evidentemente non intendeva più portare avanti questa relazione, ne ha dato conto con alcuni suoi comportamenti. Ad esempio ha distrutto tutti i cerificati di matrimonio, ha scaricato nel water i profumi che la moglie gli aveva regalato ed ha lasciato anche un crocifisso sul letto, che la donna ha interpretato come un avvertimento macabro.
Inoltre il marito le ha inviato numerosi SMS, in cui le significava in maniera non troppo elegante la sua insofferenza verso questa relazione che non intendeva più portare avanti.
Insomma tra i due si è scatenata una sorta di Guerra dei Roses fino al triste epilogo in tribunale: sarà proprio il giudice a cui è stata rimessa la faccenda a dover decidere quindi se la mancanza di sesso possa integrare la fattispecie di maltrattamento.