Si chiama Ulrik Andersen, ha 46 anni, è di origini danesi eda molti anni vive nella provincia di Milano. E’ lui l’uomo arrestato a Trezzano Sul Naviglio, al terminedi un’indagine che era in corso da alcuni mesi, con le gravi accuse di violenzasessuale aggravata dalle condizioni di minorata difesa della vittima, lesioni ecirconvenzione d’incapace. 

Era riuscito a spingere due donne (ma sembrerebbe che ilnumero sia superiore) ad avere rapporti sessuali non protetti e a consegnarliingenti somme di denaro, riducendole in uno stato di prostrazione psicologica,convincendole di essere un mago dotato di poteri taumaturgici ed ultraterreni.

La prima vittima a rivolgersi ai carabinieri è stata unatrentenne di Magenta, che ha raccontato di essersi rivolta a lui in seguito all’insorgeredi una grave malattia genetica che le provocava terribili dolori alla testa ealle gambe.

Il presunto santone la raggirò già al primo incontro,promettendole la guarigione immediata poiché era in grado di “trasmettere l’amore di Dio” grazie arapporti sessuali non protetti e spesso anche violenti. L’uomo, un operaio in cassa integrazione, sosteneva diessere guidato oltre che dagli “angelidel paradiso”, anche da SanFrancesco, Padre Pio, Papa Wojtyla e Gesù.

L’aberrante rapporto tra i due è proseguito dalla fine del2011 fino a luglio 2012 e la donna ne era talmente soggiogata da accettare dipartecipare ad un’orgia (per festeggiare la “fine del mondo”), a non prendere più alcuna medicina (“tanto era già guarita”) e a farsipicchiare con uno straccio bagnato (forse per non lascare alcuna traccia).

La trentenne, in preda all’avvilimento più completo, si rivolsealla sorella che accompagnata da un’amica, si recò dal “santone” per verificarela situazione.

Andersen “optò”per l’amica e iniziò a spogliarla e a palpeggiarla, chiedendole di avere unrapporto sessuale, l’unica modalità per “farle incontrare nuovamente” ilcompagno che era morto da poco tempo per una malattia incurabile.

Colte a questo punto da un barlume di lucidità, la donnascappò e insieme alle due sorelle andò a denunciare l’uomo ai carabinieri diSedriano.

Nel corso della perquisizione a casa di Andersen (la cuimoglie era all’oscuro dei comportamenti dell’uomo, pur sapendo della suapassione per il mondo dell’esoterismo), è stato trovato un registro contenentecirca 100 nomi di uomini e donne, che potrebbero essere altre persone raggirate.

A piede libero sono anche indagate altre 2 donne (di 30 e 60anni) che avrebbero eseguito pressioni sulla trentenne di Magenta per ottenernela casa di proprietà e per averle estorto circa 5.000 euro.

Sono accusate di circonvenzione di incapace, ma al momentogli inquirenti non hanno ancora stabilito se si tratti anche in questo caso divittime del presunto mago, che potrebbe averle plagiate (sembra vi siano statirapporti sessuali di diverso tipo tra le 3 donne e il danese)

L’inchiesta che è guidata dal procuratore aggiunto di MilanoPietro Forno e dal pm Luca Guglio, potrebbe rivelare altre inquietantisorprese.