La notizia non stupisce, poi, più di tanto, essendo la corruzione un concetto connaturato all'Italia. Il Belpaese occupa, quest'anno, il 69esimo posto nella classifica delle nazioni meno corrotte, proprio come Romania e Kuwait. Il dato emerge dal rapporto CPI 2013, l'indice di Transparency International che calcola la percezione della corruzione nel settore pubblico.
Bisogna sottolineare che l'Italia ha fatto progressi rispetto a un anno fa, quando occupava la 72esima posizione ma, ovviamente, ciò non permette di gioire, visto che la corruzione è ancora dilagante nella nazione di Dante Alighieri.
"Si sono compiuti molti sforzi strutturali per migliorare l'integrità e la trasparenza del settore pubblico, naturalmente dobbiamo proseguire lo sforzo, ma il messaggio sembra recepito, anche se resta l'uso disinvolto e spesso incompetente delle risorse pubbliche, che creano debito, tasse e rabbia", ha sentenziato Maria Teresa Brassiolo, presidente di Transparency International Italia.
Le prime posizioni della classifica delle nazioni meno corrotte sono occupate da Danimarca, Nuova Zelanda, Finlandia e Svezia. Fanalini di coda, invece, Afghanistan, Corea del Nord e Somalia. Da sottolineare la 40esima posizione della Spagna che, rispetto a un anno fa, è scesa di ben 10 posizioni per colpa degli scandali che hanno interessato il partito di centrodestra, attualmente al governo, e la famiglia reale.
La Grecia è sempre la nazione Ue con il livello maggiore di corruzione percepita, nonostante un miglioramento rispetto all'anno scorso, quando occupava la 94esima posizione; ora è all'80esimo posto. Chi vuole vivere in posti dove non c'è corruzione, dunque, deve trasferirsi nelle nazioni del Nord Europa.
Speriamo che in Italia, in futuro, cambi la mentalità. Sinceramente, non è bello essere considerati corrotti da personaggi stranieri. È difficile, è vero, ma non impossibile. Bisogna impartire ai nostri figli un'educazione 'sana' e 'vera', in modo da farli diventare degli adulti probi, leali e non misantropi.
Se in Italia si vive male, attualmente, è colpa anche della corruzione, un vero tumore che sta distruggendo il sistema; se si riuscisse ad asportarlo, parte dei problemi verrebbero risolti.