Vi ricordate le linee goffe e antiestetiche dei modelli di biciclette elettriche, che fino ad ora ci è stata data occasione di osservare? Ebbene, possiamo scordarcele. 

Perchè, viene lecito chiedersi. Perchè è ufficialmente in vendita la Copenaghen Wheel, la ruota della bicicletta, che cancella tutti i componenti e gli aspetti disarmonici e antiestetici dei modelli di biciclette elettriche fino ad ora visti in circolazione.

La piccola azienda americana Superpedestrian, con sede a Cambridge, Massachusetts, che ne ha curato la produzione e la commercializzazione, ha ufficialmente messo in vendita nel suo sito al prezzo di circa 800 dollari, spese di spedizione comprese, il disco rosso da applicare al mozzo della ruota posteriore della bicicletta, che contiene tutte le componenti necessarie ad una bicicletta elettrica e cioè motore, batteria e sensori per l'assistenza ed il controllo della pedalata.

Inutile nascondersi, che si tratta di una vera e propria rivoluzione tecnologica oltre che di un essenziale miglioramento estetico, in quanto il disco rosso può essere montato su qualsiasi telaio di bicicletta già posseduta, la quale mantiene assolutamente la sua linea e il suo aspetto estetico. Il disco contiene tutta una serie di sensori, che rivelano e comunicano al ciclista tutte le condizioni stradali nelle quali la bicicletta si muove, dall'intensità del traffico, al valore dell'inquinamento, fino all'entità del rumore, al grado di umidità e alla temperatura registrata. 

La Copenaghen Wheel pesa meno di sei chilogrammi ed è compatibile con le ruote da 26 e 28 pollici e per montarla basta sostituire i raggi della ruota posteriore.

Trattasi sicuramente di una rivoluzione nel campo della mobilità urbana e abbiamo pure di che sentirci orgogliosi, sì, perchè dietro a questo risultato ci sta molta ricerca e specializzazione italiana. Uno dei principali artefici del progetto è il torinese Carlo Ratti, l'intero progetto è stato finanziato e sviluppato con l'azienda italiana Ducati Energia, come partner tecnico e con il supporto del nostro Ministero dell'Ambiente.