La sentenza della corte di Appello diFirenze è che Raffaele Sollecito e Amanda Knox, attualmente in Usa,sono colpevoli dell'omicidio di Meredith Kercher, morta a Perugianel 2007. Dopo sette anni di lotte giudiziarie, Sollecito è stato condannato a 25 anni di carcere, mentre Amanda a 28 anni.
Si è arrivati alla sentenza dopo piùdi undici ore di Camera di Consiglio.
Le reazioni degli imputati
Giulia Buongiorno, legale di RaffaeleSollecito, dopo la lettura della sentenza ha immediatamente detto chela impugneranno. Ha definito il processo "privo di indizi" e lasentenza solo un passaggio.
Sollecito, però, è stato trovato in un albergoin provincia di Udine, dove la polizia gli ha notificato il divietodi espatrio. È stato definito "tranquillo", per cui per lui nessunatto restrittivo.
Amanda, appresa la sentenza, siè definita "spaventata e rattristata", dopo di che si è barricata in casa della madre. I suoi avvocati italiani hannoriferito che non ha pianto e nemmeno parlato. Era come impietrita,anche se è rimasta in contatto con loro tramite sms.
I commenti dei familiari dellavittima
Stephanie e Lyle, i parenti di MeredithKercher, sono entrati in aula dopo pochi minuti che era stata lettala sentenza. Con loro c'era il portavoce dell'ambasciata inglese.
Lyle ha definito i sette anni passatimolto dolorosi e difficili, ricordando che tra i vari giudizi solo imagistrati di Perugia non erano convinti della colpevolezza di Amandae Raffaele. Poi ha aggiunto che la sentenza non èmotivo di festeggiamento e che ha compreso il motivo per cui i dueimputati hanno scelto di non essere presenti.