Sette compagnie hanno inviato unalettera di impegno all'Antitrust, a distanza di otto mesi dall'inizio diun'istruttoria che l'Autorità Garante per la Concorrenza ed il mercato aveva aperto ingiugno.

Lo scorso 12 giugno l'Agcmaveva infatti avviato un'indagine a carico di otto compagnie assicurative(Allianz, Axa, Cattolica, Fonsai, Generali, Groupama, Reale Mutua ed Unipol)con l'ipotesi di aver ostacolato l'attuazione del plurimandato – la possibilitàper gli agenti d'assicurazione di operare liberamente per più imprese – tramiteapposite clausole restrittive inserite dei mandati agenziali.

L'istruttoria erapartita in seguito ad una segnalazione all'Antitrust da parte del SindacatoNazionale Agenti d'assicurazione (Sna). Si ricorderà che nel 2007 la facoltà diesercitare più mandati era stata sancita dalla legge 40/2007 (le note "lenzuolateBersani", che contenevano diversi provvedimenti di liberalizzazione delmercato, non solo assicurativo).

Molti mandati (i contratti che legano gliagenti alle compagnie assicurative) contengono infatti clausolefondamentalmente tese ad imporre – in maniera più o meno diretta – alle retidistributive di distribuire unicamente prodotti della compagnia mandante.

Anchel'obbligo di comunicare alla propria mandante l'eventuale inizio dell'attivitàin plurimandato rappresenta, per l'Agcm,una clausola restrittiva. E ciò non deve stupire, dal momento che per numerosiagenti assicurativi l'aver esercitato questa libertà sancita per legge haprovocato un netto peggioramento delle relazioni con le compagnie mandanti.

Sebbeneil contenuto dei fascicoli inviati dalle imprese assicurative non sia ancoranoto, si tratta di un atto già molto significativo in sé, in quantoconcettualmente contiene l'ammissione di aver tenuto un comportamento nonidoneo rispetto a quanto prescritto dalla legge.

L'Antitrust ora vaglierà ilcontenuto delle lettere di impegno, stabilendone la "ricevibilità", ovvero la fondatezza. Ifascicoli ritenuti ricevibili saranno posti in pubblica consultazione, affinchétutti i soggetti interessati alla vicenda possano esprimersi in merito.

Altermine di questo iter, l'Authority procederà nei confronti delle compagniecome riterrà opportuno.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto