Sono circa una decina le persone (inizialmente si pensava a una ventina), che sono rimaste lievemente intossicate a causa della fuoriuscita di una sostanza da una cisterna nel centro intermodale di Busto Arsizio (Varese). Tra le persone che sono state ricoverate in ospedale per degli accertamenti, figurano degli operai che si trovavano al deposito convogli nel momento in cui vi è stata la fuoriuscita di questa sostanza.

Stando ad una prima ricostruzione di quanto accaduto, parrebbe che riguardo alla natura della sostanza che si è diffusa intorno alle 5 nella cisterna dello scalo merci Hupac di Busto Arsizio (Varese), sarebbe il tripropilenglicole, elemento che viene utilizzato anche nelle discoteche e nei concerti per creare il fumo artificiale.

In ogni caso stando almeno a quanto riportato sulla etichetta non si tratterebbe di una sostanza tossica, ma sono comunque in corso ulteriori accertamenti di natura chimica.

In base a quanto è stato riferito dal 118 sembra che nessuno sia rimasto intossicato in maniera grave, ma il forte odore diffuso a seguito dello sprigionarsi di questa sostanza è bastato per creare il panico nella popolazione. In ogni caso in attesa dell'esito di ulteriori esami chimici e per motivi precauzionali la popolazione è stata invitata a non uscire di casa. L'odore intenso di questa nube è stato avvertito in particolare nella zona vicino allo scalo, ma i vigili del fuoco con getti di acqua nebulizzata sono riusciti a dissipare questa nube. È stato allestito un punto accoglienza nella stazione dei vigili del fuoco di Busto Arsizio.