Ci sono novità sulla scomparsa dell'ex-professoressa Irene Cristinzio di 65 anni appena compiuti scomparsa nel nulla durante una passeggiata mattutina ad Orosei, in Sardegna. Le ricerche subito avviate dai carabinieri e polizia non hanno portato a nulla. Irene sembra scomparsa nel vuoto di quella calda mattina di luglio quando stava facendo la solita camminata nelle prime ore della mattina.

Le indagini hanno da sempre seguito la pista del rapimento anomalo forse finito male in quanto non si sarebbe mai allontanata dalla famiglia. I familiari da quel giorno non hanno mai smesso di cercarla.

In tutti questi anni sono arrivate delle segnalazioni come quella di ottobre a Roma in un negozio di alimentari presso la Basilica di San Pietro che aveva fatto sperare la famiglia. Ma i seguenti controlli non avevano concluso niente. Poi le più recenti del 12 e 15 febbraio scorso dove forse era stata vista in attesa di un autobus alla stazione Arst di Cagliari, due distinte segnalazioni davano una donna somigliante in modo impressionante ad Irene seduta presso la stazione con aria dimessa ma distinta come era appunto lei. L'identificazione è ancora al vaglio degli inquirenti che credano di dare una svolta a questa strana vicenda.

Ma un fatto sbalorditivo è accaduto in famiglia dove la mamma molto anziana ha deciso finalmente di rompere il muro d'omertà e parlare dei problemi familiari che tanto angosciavano l'insegnante.

La vecchia madre Giuseppina che abita a Monteroduni in provincia di Isernia era stata l'ultima a raccogliere le confidenze della figlia che le era sembrata molto angosciata dai problemi sul lavoro del marito e dalle strane attenzioni rivolatele da individui di Olbia, conosciuti dopo che la figlia si era trasferita li con il marito ed il nipotino e che andava a trovare spesso.

L'ultima telefonata alla madre risalirebbe a lunedì 10 luglio 2013 mostrando una donna che subisce gli eventi tragici della sua famiglia che naviga male finanziariamente. Il fratello, Michele Cristinzio si dispera per aver taciuto queste informazioni personali alle forze investigative per così lungo tempo ma che faranno ripartire le indagini anche se non si sono mai fermate, perlustrando tutta la zona, i numerosi pozzi artesiani, scandagliando questa aerea di Sardegna da cima e fondo senza mai ridare Irene Cristinzio ai famigliare che ancora credono al miracolo.

Le rivelazioni del fratello e della madre potrebbero dare la spinta giusta alle indagini. Chi ha rapito Irene, la signora di classe che amava passeggiare da sola? La professoressa se forse nascosta in continente per scappare da qualcuno? Queste sono le domande a cui bisogna dare una risposta, i figli ed il marito la esigano.