Sono notizie inquietanti quelle che arrivano dall'Ucraina, da una conversazione telefonica tra il capo della politica estera dell'Unione europea Catherine Ashton e il ministro degli esteri estone, i cecchini che hanno sparato sulla popolazione e sulla polizia, sarebbero stati ingaggiati dai leader della rivolta ucraina, quei leader che gli stati occidentali dell'Europa ma anche Stati Uniti, vogliono al potere, fondamentalmente nulla di nuovo i sospetti su queste "rivolte colorate" ormai sono consuetudine.

Questa storia rivela anche che il caos repressivo come fu stato definito, non fu un ordine di Viktor Janukovyč, come più volte è stato detto a gran voce dai media di mezzo mondo, quindi a questo punto delegittima definitivamente la presa di potere del governo ucraino da parte dei rivoltosi che hanno attaccato il presidente legittimo destituendolo, ora la posizione della Russia in questo caso è oltremodo legittima, sicuramente farà valere a pieno i suoi diritti per la sua presenza nell'area.

A conferma di tutto c'è anche la testimonianza di un medico, che afferma di aver curato feriti da arma da fuoco sia tra le forze dell'ordine che tra i rivoltosi, riscontrando che le armi usate erano le stesse, ora se ammettiamo si fosse trattato di "fuoco amico" per errore, la domanda da farsi è, amico di chi?

E' chiaro che dietro tutto questo c'è una regia precisa con uno scopo ben definito, se ci si pensa un po' facendo due conti, non è difficile scorgere la mano lunga dell'occidente.

La situazione attuale è che i rivoltosi che hanno rovesciato il governo in carica eletto, non erano ben visti dal popolo ucraino fin dal principio, in quanto la maggior parte di esso non vuole saperne dell'Europa, tanto meno delle libertà tanto decantate dagli stessi rivoltosi, ora dopo queste notizie ci penseranno bene due volte prima di fidarsi dei rivoltosi che hanno preso il potere con la forza, quindi senza democrazia e per giunta accusati di essere gli artefici manovratori dei cecchini che hanno sparato sulla folla colpendo gli stessi rivoltosi ed i poliziotti.

Di sicuro gli ucraini dopo questi fatti non si faranno sedurre dalle lusinghe occidentali, la tanto promessa democrazia occidentale non potranno accettarla se non con la forza come stanno facendo, ma questa appunto non è più democrazia, per cui probabilmente per la Cola frizzante aspetteranno ancora un po'.

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