Visi perfetti privi di qualsiasi difetto e corpi scolpiti anche in età avanzata. La quintessenza della bellezza. Così appaiono i Vip e i personaggi pubblici nelle foto che vediamo sul web o sui rotocalchi. Fortunatamente per l'autostima delle persone normali, le immagine sono spesso ritoccate. Il famigerato Photoshop è diventato parte necessaria al lavoro dei fotografi e l'aspetto che abbiamo in mente delle personalità che circondano la nostra vita, nella maggior parte dei casi non corrisponde a quello reale.

L'ultimo esempio che sta facendo discutere e ha dato il via a polemiche soprattutto su internet, è quello della pop star Beyonce, ripresa mentre era impegnata in un campo di golf in pantaloncini corti.

Confrontando l'immagine originale con quella invece pubblicata, ci si rende conto che il vestito è l'unico aspetto non "taroccato" e non modificato da Photoshop. Beyonce non è certamente una silfide, è famosa e considerata una delle donne più sexy del mondo, anche per le sue forme prorompenti.

Ebbene nella fotografia modificata diventa un peso piuma con gambe esili e con il tanto desiderato da ogni adolescente buchetto tra le cosce, il famoso "thigh gap", che fino a qualche anno fa era considerato un difetto estetico, ma che oggi rappresenta un indicatore di bellezza tra i più ricercati soprattutto dalle adolescenti, che sono disposte a qualsiasi sacrificio per ottenere l'effetto visivo in cui in piedi e a gambe unite, le cosce non si toccano tra loro.

Immagini come questa possono causare autentici terremoti psicologici nelle menti di coloro che non riescono ad emulare i corpi dei loro idoli e rischia di presentare soprattutto agli adolescenti dei modelli troppo perfetti e non riproducibili naturalmente. L'anoressia e comportamenti ossessivi sono sempre dietro l'angolo e le simbologie guidate da Photoshop sono nell'occhio del ciclone.

Due politiche americane in perfetta unione bipartisan (Ileana Ros-Lehtinen, repubblicana, e Lois Capps, democratica), stanno elaborando alcune regole che dovrebbero impedire l'uso smodato di Photoshop, grazie anche ad un'attività di vigilanza, che potrebbe persino portare al divieto per Legge della matita anti-imperfezioni. Le immagini patinate potrebbero essere quindi addirittura vietate, sebbene alcuni esperti del settore sostengano, forse con ragione, che sia meglio Photoshop rispetto ai trattamenti di lifting, che in alcuni casi rendono le persone irriconoscibili, ma per sempre e non solo per il tempo di una foto.

Celebri le immagini di Demi Moore immortalata in forma splendida... sul corpo però di una modella di 20 anni, o quella di Keira Knightley, il cui seno fu ingrandito a dismisura per la locandina del film "King Arthur".

Certamente è un fenomeno quello del ritocco che è trasversale e "tocca" non solo le persone dello spettacolo. Come dimenticarsi il principe William d'Inghilterra che apparve con la chioma che oramai non ha più dai tempi della scuola elementare, sulla copertina della rivista "Hello".

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