Chiara Rizzo, moglie del latitante Amedeo Matacena, è stata arrestata a Nizza a seguito del mandato di arresto europeo emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari di Reggio Calabria, Olga Tarzia. La signora Rizzo è stata presa in custodia dalla polizia francese e consegnata ai funzionari della Dia presenti sul luogo.
Il mandato di cattura è stato emesso perchè la moglie di Matacena ''è gravemente indiziata per aver favorito l'inosservanza della pena del marito Amedeo Matacena, per intestazione fittizia di beni e per nascosto la titolarità di alcune società intestate al marito''.
La condanna che dovrà scontare è di 5 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa''.
L'avvocato della signora, Bonaventura Candido, intervistato da un'emittente televisiva, dichiara che la donna ''arriverà a Reggio Calabria intorno alle 22 e 40. Quindi il viaggio prosegue come previsto dal programma''. I funzionari della Dia provvederanno a scortare Chiara Rizzo fino a destinazione. Da domani dovrà rispondere alle accuse che il Tribunale le imputa anche se, secondo l'avvocato, il tutto si basa su ''intercettazioni criptiche che non dicono nulla sul reato commesso''.
Intanto, per quanto riguarda la situazione di Claudio Scajola, si aggrava sempre di più la sua posizione.
Martedì prossimi sarà sentito dalla Procura di Reggio Calabria che gli contesta il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Infatti, sembrerebbe che il gruppo di amici avrebbe avuto un solido rapporto con la 'ndrangheta.