Episodio brutale quello accaduto a Palermo dove un commerciante 41 enne, Daniele Discrede, è stato assassinato da tre uomini incappucciati. I tre avevano avvicinato l'uomo strappandogli il borsello con gli incassi. Alla reazione del commerciante, questi lo hanno ammazzato con 7 colpi di pistola, davanti alla figlia di 8 anni.

I malviventi poi si sono dati alla fuga con un'auto, trovata in fiamme nella località Bellolampo e agli investigatori sembra proprio quella utilizzata dagli assassini di Discrede, ovvero una Citroen scura, sulla quale erano stati visti gli uomini salire dopo aver sparato al commerciante.

La reazione

Gli inquirenti hanno ricostruito così la vicenda. Discrede dopo aver chiuso il negozio, "L'isola del risparmio" sito in Via Roncazzo, è stato avvicinato da questi rapinatori che gli avrebbero sottratto la borsetta con i ricavi dei giorni scorsi, circa 4000 euro. Ma la reazione dell'uomo sarebbe arrivata non per il furto, ma per il fatto che un rapinatore ha allontanato una sua figlia, che stringeva le mani al padre terrorizzata, e da qui è stato assalito da 7 colpi di pistola che lo hanno freddato.

Rapina o esecuzione?

Tutto ciò intorno alle 22.30, ma le dinamiche non sono chiare ancora agli inquirenti. Infatti, il fatto che tutti i colpi siano andati a segno e poi la refurtiva sia stata lasciata lì a terra una volta ammazzato il commerciante, fa pensare anche ad una pista di esecuzione bella e buona. Le indagini stabiliranno l'esatto movente. L'uomo in fin di vita è stato trasportato d'urgenza all'ospedale più vicino dove però è deceduto dopo pochi minuti.

Discrede lascia due figlie piccole e una moglie, che si ritrovano senza padre e marito per colpa della malavita organizzata.

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