La notizia che riporta Il Gazzettino vede protagonista Mario Penzo, un giovane disoccupato vittima della disperazione che si è recato presso il comune di Chioggia, provincia di Venezia, armato di coltello ad attendere il sindaco Giuseppe Casson, che si recava con il piccolo figliolo proprio presso il municipio.



L'allarme fortunatamente non è tardato ad arrivare e gli agenti del commissariato di Chioggia hanno potuto mettere in sicurezza il sindaco Casson e il bambino. Successivamente hanno fermato l'uomo armato.

Il padre dell'uomo armato avvisa in tempo la polizia

Per buona sorte è stato il padre di Mario Penzo a dare l'allarme avvisando tempestivamente la polizia e comunicando che suo figlio era già partito per recarsi presso il palazzo comunale armato con un coltello rimediato a casa e portato via dopo una lite.



Una volta ricevuto l'avviso, le forze dell'ordine hanno rintracciato il sindaco assieme al figlio, e una volta messi al sicuro, gli agenti di Chioggia hanno raggiunto Mario Penzo che era armato e già davanti al municipio.

L'arresto e i precedenti

Sorpreso nel vedere le forze dell'ordine l'uomo inizialmente ha cercato di difendersi dicendo che non voleva fare male a nessuno. Ma è bastata qualche frase scambiata in quei pochi secondi per non riuscire più a nascondere il suo vero stato d'animo e andare su tutte le furie; questo ha costretto gli agenti ad ammanettarlo e arrestarlo per resistenza a pubblico ufficiale.


Sette anni fa Penzo fu arrestato per una situazione molto simile: quando fu fermato e multato da una vigilessa si recò successivamente al comando cercando di aggredire la stessa per vendicarsi.