È successo nella villa comunale di Frattamaggiore in provincia di Napoli: una guardia giurata ha sparato ad un cane. I testimoni, il padrone di Masaniello, il meticcio ammazzato, sono ancora sotto shock. Nessuno riesce a spiegarsi il gesto di follia della guardia giurata che con una freddezza glaciale ha estratto la pistola e a distanza ravvicinata ha ucciso Masaniello.
La colpa del cane? Quella di essere un animale in preda agli istinti. Masaniello, che aveva appena compiuto nove anni, si era avvicinato ad un altro cane che girovagava per la struttura comunale, i due stavano iniziando ad azzuffarsi, ma a detta dei testimoni la situazione era sotto controllo. Non si correva nessun pericolo quando ad un certo punto la guardia giurata ha iniziato a correre verso i cani e ha sparato un colpo a Masaniello. Proiettile che addirittura è fuoriuscito dal corpo del povero animale tanto ha sparato da vicino.
Tutto questo è avvenuto davanti agli occhi di bambini e di un gruppo di disabili che si trovava lì per rinfrescarsi all'aria aperta. Subito, l'intervento dei Carabinieri che hanno dovuto placare l'animo del padrone di Masaniello che era disperato per la perdita del suo fidato amico a quattro zampe e che ha proceduto immediatamente alla denuncia ai danni dell'assassino. Il web è impazzito, gli animalisti si sono subito attivati con petizioni online e raccolta firme per mostrare solidarietà a Daniele Saviano, proprietario di Masaniello e soprattutto per mostrare tutto lo sdegno nei confronti del vigilante.
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