Ordinato oggi il ritiro delle esercitazioni militari al confine con l'Ucraina e dell'esercito dislocato in tutta l'area, dopo l'occupazione del paese. Mosca era infatti accusata di aver collocato sul confine del territorio ucraino circa 40mila soldati. Il governo di Putin torna a chiedere di porre fine alla rivolte contro le fazioni filorusse nelle regioni orientali.

Nato: "Le truppe russe non si smuovono"

Purtroppo la Nato rende noto che in realtà le truppe russe non si mosse di un centimetro dalle proprie postazioni lungo il confine ucraino.

Così si allontanano sempre più gli accordi che dovevano riappacificare la gravi crisi ucraina tra Russia, Nato e Unione europea, data la tensione in continuo aumento.

Oggi un morto e tre feriti

I morti in Ucraina continuano e diventa quasi difficile tenerne il conto. Oggi si registra un morto e tre feriti, sotto il fuoco dei mortai filorussi. Sabato il ministero della difesa aveva assicurato di essere in controllo di una torre tv, contesa, fino pochi giorni fa, dai ribelli e dalle truppe di Kiev.

Incontro tra Russia, Ue e Ucraina

Il 26 maggio sarà messo in programma un incontro tra Russia, Ue e dirigenti dell'Ucraina per regolamentare il debito di quest'ultima contratto con le forniture di gas.

Il luogo in cui si terrà l'incontro non è stato scelto. Ricordiamo le parole di Novak, il ministro dell'energia di Mosca, che, in seguito all'incontro del 2 maggio, ha dichiarato che i debiti ammontano a circa 3,5 miliardi di dollari, una somma difficile da reperire in un momento di profonda crisi e di dura guerriglia.