Ancora una volta una storia d'amore che si trasforma in una tragedia. Un 18enne indiano, ha deciso di vendicarsi della sua fidanzata che lo ha lasciato per un uomo conosciuto da appena 10 giorni. L'età era direttamente proporzionale con la passione tra i due. Tutto però è rapidamente ed improvvisamente cambiato quando la ragazza, compiuti ila maggiore età, è diventata indipendente ed ha conosciuto un altro uomo con cui ha avviato una relazione che le è stata fatale. La gelosia ha comandato sulla ragione. Un raptus che è stato micidiale. La mente annebbiata dalla rabbia e dal dolore, gli occhi accecati dalla gelosia hanno fatto si che il 18enne è entrato nella stanza in cui la ragazza, di nome Tia, dormiva a New Delhi e l'ha strangolata con la complicità di un amico.

L'omicidio e lo stupro

Dopo averla uccisa i due si sono divertiti anche a violentare il suo cadavere dileguandosi successivamente. Il corpo della giovane è stato ritrovato solo 4 giorni dopo dal proprietario dell'appartamento, andato a reclamare il pagamento dell'affitto, ma l'omicidio pare risalga al 29 aprile.

La ricostruzione

Tramite le indagini si è riusciti a risalire al nocciolo della situazione. I due erano fuggiti nello Stato di Uttarakhand, nel nord dell'India ma erano rientrati per recuperare del denaro. I due "sono stati localizzati da un informatore e hanno confessato", ha detto il vice commissario Dinesh Kumar Gupta. Ora sono accusati di omicidio, stupro collettivo, distruzione di prove e associazione per delinquere.